Festa della Malanotte, lievito di arte comunitaria

Festa della Malanotte, lievito di arte comunitaria

Anima e promotore dell’evento Angelo Maddalena, artista poeta scrittore ed editore di Pietraperzia

Tre giorni di libri, narrazioni teatrali e un tocco di violino. La Malanotte in festa al camping Eden di Torricella sul Trasimeno, dal 17 al 19 giugno. La Malanotte, che autoproduce di libri, musica e teatro di narrazione, diventa anche libreria, già da inizio giugno al camping Eden, con diversi titoli, tra gli altri: Destini e Un bidone azzurro di Mauro Mirci (nulla die edizioni), suo un racconto inedito su Giufà e Raccontare l’Angelo della Malanotte nell’ultimo numero della fanzine La Strada della Malanotte. Angelo Maddalena compie 50 anni e festeggia con questa prima edizione della Festa della Malanotte: Donatella Perfetti con il suo nuovo libro Frammenti, ricordi storie (Nuova Era edizioni) apre il venerdì pomeriggio 17 giugno 2022, seguita (dopo cena) da Attilio Del Vinco, pescatore, contadino e cantore popolare di San Feliciano: H20 e l’oblio del lago è un racconto tra conferenza e concerto, tra Pasolini e De Martino, Ivan Illich (il titolo lo rievoca) e canzoni satiriche, alcune delle quali registrate anni fa in due cd di Maddalena. Sabato 18 sarà la volta di Antonio Fiscarelli con il libro La roccia rotola ancora (Sulle tracce di Sisifo), primo libro edito dall’Angelo della Malanotte come editore puro, e in seconda serata Liuba Scudieri con uno spettacolo su Maria Maddalena: un viaggio straordinario di una donna semplice dalla Palestina alla Camargue; prima e dopo di lei Roberto Biselli con Qualcosa era successo, brevi intermezzi da Dino Buzzati. E poi Andrea Surbone con la Filoponìa, Angelo Maddalena con i Diari dalla Val di Susa, e, per chiudere, un docufilm su Franco Fanigliulo e il senso (perduto?) della canzone d’autore. Liuba racconterà anche fiabe dal mondo per bambini e adulti tra mattina e pomeriggio del sabato e domenica. Poi ci saranno i due “scrittori contadini” della Malanotte: il primo è Deni dalla montagnola senese con il suo miele (Deni è autore del Manifesto contro la rassegnazione pubblicato in Se canti non muori, il primo libro di inchiesta dal basso sulla pandemia, uscito a maggio del 2020 per la Malanotte press!). E poi la pasta di Giò Rutilante, primissimo autore della Malanotte…da ripubblicare! Oltre alla pasta, ci saranno anche le magliette stampate appositamente con la scritta Mistico errante nella Malanotte, stessa scritta già stampata qualche mese fa nella borsa della Malanotte…anch’essa ristampata per l’occasione. Il bottino (o kit) della Malanotte costa 50 euro e comprende:

1 copia di La roccia rotola ancora

1 copia di Curarsi non è facile (un po’ come amare!?) di Angelo Maddalena,

1 copia della fanzine sopra citata.

½ Kg di pasta Le pietre di Cialandria (con cinque grani antichi siciliani…ammiscati!, già apprezzata a Perugia e San Feliciano tra autunno e inverno scorso)

una maglietta e una borsa della Malanotte

Il bottino della Malanotte è l’unica forma di autofinanziamento per le spese di organizzazione della Festa, qualcuno lo sta acquistando come regalo per il 50° compleanno dell’Angelo! Grazie a chi ha già prenotato e prepagato almeno un Bottino, e così facendo supporta l’utopia concreta e quotidiana che la Malanotte testimonia e incarna ormai da dieci anni.

Il festival è dedicato alla memoria di Maria Di Gregorio, madre dell’Angelo, che ha sempre animato e incoraggiato il respiro e lo slancio mistico della Malanotte: suo è l’ultimo libro, pubblicato postumo, prima della fine dello scorso anno: Una stagione a Lourdes, diario di una pellegrina operaia (Autoproduzioni Malanotte, novembre 2021). GAETANO MILINO

eno.

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