PIETRAPERZIA. Discorso ad ampio raggio del sindaco Antonio Bevilacqua.

PIETRAPERZIA. Discorso ad ampio raggio del sindaco Antonio Bevilacqua.

- in Pietraperzia

PIETRAPERZIA. È stato rivolto dal primo cittadino di Pietraperzia dal palco di piazza Vittorio Emanuele al termine della processione di San Rocco, compatrono della cittadina del castello Barresio.  Sullo stesso palco il vicesindaco Laura Corvo oltre agli assessori Chiara Stuppia e Michele Laplaca. C’erano pure il maresciallo maggiore Giuseppe Geraci – comandante la stazione carabinieri cittadina – e l’ispettore di polizia municipale Lillo Russo. Fra i temi affrontati, il finanziamento di 329 mila euro ottenuto dal Comune di Pietraperzia per il rifacimento dell’impianto di illuminazione cittadina. Un altro passo significativo del suo discorso, l’impegno del sindaco Antonio Bevilacqua e dell’assessore Michele Laplaca a guidare personalmente e gratuitamente, per il prossimo anno scolastico, lo scuolabus, loro due  in prima persona. Questo il discorso integrale del sindaco Antonio Bevilacqua: “Dopo 4 anni di amministrazione, quando salgo su questo palco l’emozione che mi coglie è sempre la stessa. Sapere che qui davanti a me ci sono non solo centinaia di pietrini residenti, ma anche e soprattutto pietrini emigrati che si danno un appuntamento fisso e, che da ogni parte del mondo, tornano per queste giornate, è bellissimo e, ogni anno, è sempre una piacevole sorpresa”. “La sorpresa – continua il sindaco Bevilacqua – è questa: chi ha sofferto perché costretto a lasciare la propria casa, non nutre odio verso Pietraperzia ma un affetto che si rinnova ogni anno. A differenza di altri che vivono sempre e costantemente di odio”. “A voi pietrini emigrati vanno i nostri ringraziamenti perché ci fate comprendere che come le cose importanti della vita si apprezzano quando non ci sono più, allo stesso modo l’affetto e l’amore per Pietraperzia crescono quando si lascia questo paese. Pietraperzia si ama quando si è costretti a lasciarla”. “Tornano in mente gli amici, – ha continuato il sindaco Bevilacqua – i parenti, i luoghi (lu canali, lu castiddu, li rocchi), i racconti, le storie, il silenzio della campagna o di una parte di centro abitato in alcune ore del giorno (c’è anche un ex concittadino che ha l’abitudine di passeggiare in piazza attorno alle due di pomeriggio, quando i bar sono chiusi e non c’è nessuno e non passano macchine. C’è solo silenzio e tranquillità). Ma molte cose si comprendono anche quando si comincia a vivere questo Paese in maniera intensa. E certamente fare il Sindaco ti fa vivere tutto in maniera più intensa. L’esperienza da Sindaco mi sta servendo per capire tante cose, per comprendere come siano ancora vive le nostre radici e quanto queste siano importanti”. “Ad esempio, quest’anno, abbiamo rispolverato una tradizione bellissima; quella dell’isola pedonale su viale Marconi. In queste sere passeggiare per quella strada di solito invasa dalle macchine ed, invece, piena di bambini festanti e di famiglie con passeggini al seguito è stato bellissimo. Per la riuscita della chiusura del traffico e per aver garantito la sicurezza dei pedoni, un grazie va ai Vigili Urbani, che hanno fatto gli straordinari per essere presenti anche in tutti gli eventi civili e religiosi di questa estate pietrina. Un ringraziamento va anche ai Carabinieri della locale Stazione e al Comandante, Maresciallo Giuseppe Geraci, chiamati nell’arduo compito di controllare un territorio complicato, quale è quello di Pietraperzia”. Il sindaco Antonio Bevilacqua non dimentica i volontari della Protezione Civile a cui rivolge “un ringraziamento particolare. Loro, anche questa sera, vedete in mezzo a noi dare man forte ai vigili urbani e alle forze dell’ordine nell’attività di controllo dei luoghi. Una realtà bellissima di Pietraperzia è il Gruppo Comunale di Protezione Civile che, ormai da qualche anno, in maniera totalmente gratuita, è presente ad ogni evento pubblico per garantire la nostra sicurezza. Sempre in prima linea per la nostra sicurezza. Quest’anno hanno effettuato avvistamento incendi per tutto il mese di giugno a tutela nostra e degli agricoltori.”. Un grazie al dipendente comunale Lorenzo Messina e all’Assessore Chiara Stuppia che, come ogni anno, riescono a scovare grandi artisti, nonostante il Comune di Pietraperzia abbia pochissimi soldi da spendere in spettacoli. Come da tradizione, vado a tracciare brevemente i risultati più importanti che il nostro Comune ha ottenuto nell’anno appena trascorso.  Il sindaco Antonio Bevilacqua ha poi dato notizia che “Pietraperzia ha ottenuto un finanziamento di 329 mila euro per la pubblica illuminazione. Significa che verranno sostituiti gli attuali corpi illuminanti con lampade a led di nuova generazione e che ci saranno considerevoli risparmi in bilancio”. Il sindaco di Pietraperzia, nel suo intervento, non ha dimenticato la sicurezza delle strade. “Abbiamo reso più sicure – ha detto Bevilacqua – le strade interne di Pietraperzia con interventi sulle caditoie che attraversano le strade e sono state riportate a livello stradale evitando pericolosi dossi. Sono stati effettuati piccoli interventi per chiudere le buche stradali (ad esempio sulla strada della Cava non c’è più neanche una buca), ripristinato un intero tratto di basolato in via Discesa Leone”. Gli interventi di manutenzione stradale non finiscono qui. La stessa sistemazione delle caditoie è stata strategica perché adesso verranno riasfaltati interi tratti di strade.

Per la villa comunale il sindaco Bevilacqua ha detto che “il parco gioco di tale villa sarà intitolato al piccolo Salvatore Termine, tragicamente scomparso il 5 aprile 2018”. Il primo cittadino di Pietraperzia non ha dimenticato di trattare del settore rifiuti. “L’avvio della raccolta differenziata con le tante incognite di una nuova organizzazione del servizio. Eravamo  consapevoli che Pietraperzia avrebbe risposto bene ma i dubbi erano legati alla difficoltà di trovare impianti dove conferire il materiale differenziato. Ebbene sì. Capita in Sicilia che i cittadini di un Comune separino bene le frazioni dei rifiuti. che il Comune le raccolga bene, ma che poi manchino gli impianti dove conferire. Per questo è capitato che il materiale sia rimasto sul mezzo in attesa di ricevere l’ok per conferire. Alla fine, però, stiamo garantendo un buon servizio con costi ridotti, rispetto al passato, e con un evidente miglioramento della pulizia delle strade. Ricordo che l’anno scorso di questi tempi litigavo con la ditta perché c’erano i cassonetti stracolmi di rifiuti per le vie del paese”. Un’altra “battaglia” cui  ha fatto riferimento il sindaco Antonio Bevilacqua nel suo discorso riguarda la statale 640 Dir di Pietraperzia. “Altra battaglia che stiamo vincendo – ha detto il sindaco Bevilacqua – riguarda la strada per Caltanissetta. Da prima che fossimo amministratori, e precisamente dal 2013, scriviamo all’Anas per chiedere un loro intervento di messa in sicurezza dei terreni su cui insiste il viadotto. Fino a pochi giorni prima che avvenisse la frana, e precisamente il 25 ottobre 2018, avevamo incontrato i vertici Anas per spingerli ad intervenire. Ebbene, grazie a queste corrispondenze scritte, Anas non si è potuta tirare indietro – c’era il grandissimo rischio che Anas e Regione Siciliana facessero a scaricabarile – ha già stanziato 10 milioni di euro e, già prima di queste vacanze di agosto, è partito il primo intervento sui terreni con le occupazioni dei terreni dei  privati”. Il sindaco Antonio Bevilacqua ha poi accennato a “quattro appalti in corso al Comune che riguarderanno il restauro di importanti monumenti pietrini, nonché la realizzazione di un isola ecologica completa, presso la delegazione comunale. A breve, si aspetta solo il definitivo ok dalla regione, partirà un cantiere per il rifacimento del marciapiede di Via Angela Vitale e di parte del Viale Unità d’Italia. Stanziati €150 mila.  “Continueremo a lavorare sodo – ha detto ancora il sindaco Antonio Bevilacqua – per garantire i servizi indispensabili e per rendere Pietraperzia sempre più pulita. Già l’abbiamo ripulita dai rifiuti. E, in Sicilia. non è cosa semplice a causa della mancanza di impianti dove conferire la differenziata. Ogni giorno occorre inventarsi un miracolo. La libereremo anche dalle erbacce, che, in alcune zone periferiche, ancora non siamo riusciti ad estirpare”. “Ma ritorniamo a noi – continua il sindaco Antonio Bevilacqua – a queste serate, a voi pietrini che tornate per trascorrere lu mezzagustu a lu paisi. A voi vanno i miei e i nostri ringraziamenti. Vi ringraziamo non solo per l’amore che continuate a nutrire per Pietraperzia, ma anche perché ci date una speranza. Ci dimostrate che l’amore verso questo Paese è più forte della distanza, della sofferenza, dei sacrifici. Ci dimostrate, con il vostro esempio, che Pietraperzia vuole e può continuare a vivere. Se chiedessimo ad ognuno dei presenti o di quanti non tornano a Pietraperzia da anni, se desiderano tornare e perché, la risposta non sarà mai perché siete tornati per fare qualcosa di particolare. La risposta sarà perché Pietraperzia è casa mia e lo sarà per sempre”. “In questi giorni . ha continuato il sindaco Bevilacqua –  parlavo con un giovane amico di quasi settant’anni emigrato fin da ragazzo che mi confidava che Pietraperzia non è più come il paese che lui ricordava. In tanti hanno perso l’abitudine di tornare. Ma, nonostante questo, Pietraperzia è il posto più bello del mondo”. “Questo ci fa capire – ha continuato il sindaco Antonio Bevilacqua – che Pietraperzia vive e vivrà fino a quando ci sarà qualcuno disposto a donarle qualcosa a prescindere da quello che si aspetta di ricevere”.  “Anche noi amministratori, nel nostro piccolo, stiamo cercando di donare qualcosa a questa comunità. Lo abbiamo fatto fin dall’inizio del nostro mandato, andando a tagliare erba per le strade e rinunciando a buona parte dell’indennità che ci viene riconosciuta per amministrare. Ad oggi abbiamo rinunciato a più di ottantamila euro. Ad esempio, parte dei mastelli della differenziata sono stati acquistati da noi amministratori e, per questo, non vi troverete alcun costo aggiuntivo nella bolletta che, quest’anno, sarà meno cara. E a quanti ci chiedono se valga la pena fare questi sacrifici per certi pietrini, io rispondo che serve per questa comunità. Serve per dare un esempio, per continuare a fare vivere lo spirito di Pietraperzia. E checché se ne dica, noi siamo contenti di avere fato questa scelta e di quello che ci è tornato indietro; la consapevolezza di essere un grande gruppo capace di amministrare bene e capace di resistere alle mille difficoltà quotidiane. Per questo siamo pronti a continuare a lottare per questo paese”. “E, a proposito, continueremo a donare a Pietraperzia anche il prossimo anno. Infatti, dopo che abbiamo verificato l’impossibilità di avviare lo scuolabus anche quest’anno con soldi del bilancio comunale, io, l’assessore Michele Laplaca e il Consigliere comunale Savatore Messina abbiamo deciso che ci faremo carico di guidare gratuitamente lo scuolabus. Gli utenti che vorranno servirsene dovranno solo compartecipare per le spese legate al carburante, all’assicurazione e alla manutenzione del mezzo. Il sindaco Antonio Bevilacqua ha concluso: “Pietraperzia ha una speranza. La speranza che l’amore verso la città e l’interesse per la cosa pubblica siano più forti dell’interesse per il proprio tornaconto e dell’odio che, in troppi, dimostrano di nutrire”. Al termine del discorso, tutti insieme per la foto di gruppo con il cantante Zulu. GAETANO MILINO

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