PALERMO. Comuni che hanno stabilizzato i precari  e quelli che non l’hanno fatto. Eliminare la disparità di trattamento fra Comuni.

PALERMO. Comuni che hanno stabilizzato i precari  e quelli che non l’hanno fatto. Eliminare la disparità di trattamento fra Comuni.

 PALERMO. Si è concluso un proficuo incontro svoltosi presso l’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali di Palermo. Alla riunione ha partecipato, fra gli altri,  il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua. Tra i presenti all’incontro anche i consiglieri comuinali di Pietraperzia 5 Stelle Patrizia Friscira e Filippo Bevilacqua. “Assieme a Giancarlo Cancelleria – afferma Bevilacqua – abbiamo incontrato l’Assessore Bernadette Grasso”. Al centro del confronto la situazione paradossale che coinvolge alcuni Comuni siciliani. Dallo scorso anno i Comuni che stabilizzano il personale precario ricevono un sostanzioso contributo dalla Regione per tutta la durata del rapporto di lavoro. Ma da questa ripartizione di fondi sono esclusi quei Comuni che hanno provveduto a stabilizzare il loro personale prima dell’entrata in vigore della nuova legge regionale. “Paradossalmente, quindi, vengono puniti i Comuni più virtuosi (fra cui Pietraperzia). Tutto ciò non ci sembra corretto e per questo abbiamo chiesto di eliminare questa disparità di trattamento”, conclude il sindaco Antonio Bevilacqua. A Pietraperzia erano stati stabilizzati 23 precari il 1° dicembre 2010, quando era sindaco Enzo Emma.  Dalla riunione sarebbe uscito l’impegno, da parte dell’assessore Grasso, ad approfondire e riesaminare la questione per cercare di risolvere il problema. GAETANO MILINO

 

 

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