M5S punta i riflettori sulla procedura per l’affidamento di gestione dell’autovelox

M5S punta i riflettori sulla procedura per l’affidamento di gestione dell’autovelox

Presentata un'interrogazione che riguarda anche il procedimento sanzionatorio di rilevazione delle violazioni al C.d.S. e, in particolare, di quello di stampa, imbustamento e consegna dei verbali

Interrogazione presentata da parte dei consiglieri del M5S Katia Baglio, Alessandro Tambè e Alice Crapanzano su alcune procedure inerenti all’affidamento del servizio. L’interrogazione è indirizzata al sindaco Fabio Accardi, all’Assessore alla Legalità, Alessandro Salvaggio e al Presidente del Consiglio
Giovanni Di Dio. A seguire l’interrogazione integrale avente per oggetto la procedura per l’affidamento del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio di rilevazione delle violazioni al C.d.S. e, in particolare, di quello di stampa, imbustamento e consegna dei verbali.

 

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
PREMESSO
– che con determinazione n. 24/635, del 9/8/2017, il Responsabile del VI Settore P.M. ha impegnato la somma di € 4.666,50 al cap. 1267, al fine di provvedere con separato atto al pagamento delle spettanze per il nolo delle apparecchiature elettroniche (ID Targhe e autovelox Velomatic 512 D) fornite dalla ditta Street Solution s.r.l. di Catania;
– che con determinazione n. 26/637, dell’1/8/2017 (recante attestazione della copertura finanziaria del Segretario Generale), il Responsabile del VI Settore P.M. ha liquidato la somma de qua alla ditta Street Solution s.r.l. di Catania a saldo della fattura n. FATTPAA_25_17 del 21/07/2017, per il servizio afferente la violazione al C.d.S., quali stampa, imbustamento e consegna verbale, escluso spedizione, pari ad € 15,00+i.v.a., indicando quale CIG il n. ZDC1F5A819;
– che le predette determinazioni, a detta del responsabile del VI Settore P.M., sarebbero state adottate sulla base dell’atto di indirizzo di cui alla deliberazione G.C. n. 46, del 12.10.2016;
CONSIDERATO
– che, contrariamente a quanto asserito dal Responsabile del VI Settore P.M., con la citata deliberazione la Giunta Comunale ha semplicemente impartito direttive al Responsabile della P.M. al solo fine di istituire il c.d. vigile di quartiere, utilizzando i servizi appiedati e di organizzare meglio il servizio di vigilanza nelle zone di periferia, aumentando le risorse umane all’uopo assegnate, di migliorare il servizio di vigilanza senza mezzi di locomozione a motore nelle principali strade del centro città, nonché di utilizzare al meglio gli apparecchi elettronici in dotazione al comando della Polizia Municipale.
Da una rapida disamina di detta deliberazione si evince che la Giunta Comunale non ha autorizzato l’esternalizzazione del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio, considerando che, da un lato, il procedimento sanzionatorio non può essere esternalizzato per intero e, dall’altro, che l’Amministrazione non avrebbe potuto esprimere nessun indirizzo in merito, attesa la competenza esclusiva in capo al Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 32 della L. n. 142/1990, così come recepito dalla L. R. n. 48/1991;
– che, ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. n. 267/2000 la procedura di stipulazione dei contratti pubblici deve essere preceduta da apposita determinazione a contrarre da parte del responsabile del procedimento di spesa, la quale rappresenta l’atto iniziale ed indefettibile della medesima procedura e deve indicare:
a) il fine da perseguire con il contratto;
b) l’oggetto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali;
c) le modalità di scelta del contraente e le ragioni che ne sono alla base, in ossequio alle disposizioni vigenti in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni;
Tale atto costituisce un provvedimento amministrativo di tipo gestionale che, ai sensi dell’art. 32, co. 2, del D. Lgs. n. 50/2016, deve essere adottato dalle stazioni appaltanti prima dell’avvio di una procedura di affidamento di commessa pubblica e nel rispetto degli atti di programmazione eventualmente previsti dal medesimo codice o dalla normativa vigente. Si tratta, dunque, di una manifestazione di volontà che si pone in rapporto di strumentalità con il contratto e ne costituisce il presupposto indefettibile;
– che contrariamente a quanto asserito nelle premesse di cui alle deliberazioni nn. 24 e 26 del 2017 cit., già con la precedente determinazione n. 29/600, del 13.11.2015, il responsabile del VI Settore ha impegnato la somma di € 610,00 i.v.a. inclusa per il noleggio e l’utilizzo dello strumento denominato “street control”, inoltre con la determinazione n. 2/52, del 9.2.2016, lo stesso ha impegnato la somma di € 183,00 per il noleggio e l’utilizzo in via sperimentale di un apparecchio di rilevazione della velocità per la durata di un mese e con successiva determinazione n. 8/208, del 21.03.2017, il medesimo ha impegnato la somma di € 610,00, i.v.a. inclusa per il noleggio e l’utilizzo di un apparecchio di rilevazione della velocità per la durata di un anno;
– che, sebbene richiesto verbalmente, il Segretario Generale, che ha apposto il parere di regolarità contabile ed attestato la copertura finanziaria della determinazione n. 26/637 del 18/8/2017 del Responsabile del VI Settore, non è stato in grado di fornire notizie e documenti in ordine all’esistenza di una determinazione a contrarre per l’affidamento del servizio di stampa, imbustamento, consegna verbale, esclusa spedizione, afferenti le violazioni al C.d.S., nonché del provvedimento di affidamento del relativo servizio e del relativo contratto stipulato per iscritto;
– che, qualora siano effettivamente mancanti i superiori atti e provvedimenti, illegittime risulterebbero le citate determinazioni adottate dal responsabile della P.M., il quale avrebbe così provveduto – in via postuma – ad impegnare le somme ed a liquidarle in assenza di obbligazioni giuridicamente perfezionate e vincolanti per l’Ente;
– che il pagamento della somma di € 15,00 + i.v.a., per il servizio di stampa, imbustamento e consegna di ogni verbale, esclusa la spedizione, appare in ogni caso antieconomico e, comunque, fuori dai prezzi di mercato, in considerazione che:
1) il Comune di Campobello di Mazara, con deliberazione G.C. n. 289 del 19.10.2016, ha affidato il medesimo servizio alla Sapidata S.p.A. per l’importo di € 4,50 per ogni verbale (con un risparmio di oltre il 70% rispetto al servizio della Street Solution s.r.l.);
2) il Comune di Carpineto Romano, con determinazione n. 167 del 19.4.2016 del responsabile del Settore Polizia Municipale, ha affidato il medesimo servizio alla Maggioli S.p.A. per l’importo di € 3,83 per ogni verbale (con un risparmio di oltre l’80%).
Per quanto anzidetto, inverosimile risulta l’affermazione del Responsabile del VI Settore in ordine alla convenienza economica dell’offerta della ditta Street Solution s.r.l.;
– che le condotte del Responsabile del VI Settore, qualora risulti confermata l’assenza degli atti e dei provvedimenti di cui sopra, risulterebbero contrarie alle norme di contabilità pubblica e di scelta della migliore offerta economica.
VISTI
– il D. Lgs. 267/2000;
– lo Statuto Comunale ed il Regolamento per le adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale;
INTERROGANO
il sig. Sindaco e l’Assessore alla Legalità per conoscere:
1. se esiste un atto di indirizzo politico con cui è stato demandato al Responsabile del VI Settore di procedere all’esternalizzazione del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio delle infrazioni al C.d.S. e, in particolare, del servizio di stampa, imbustamento e consegna verbale, esclusa spedizione, delle violazioni, indicandone – in caso positivo – gli estremi;
2. se è stata adottata la determinazione a contrarre con cui è stata avviata la procedura per l’affidamento all’esterno del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio e, in particolare, del servizio di stampa, imbustamento e consegna verbale, esclusa spedizione, delle violazioni del C.d.S., indicandone – in caso positivo – gli estremi;
3. se e quando è stato adottato il provvedimento di affidamento e/o di aggiudicazione del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio e, in particolare, del servizio di stampa, imbustamento e consegna verbale, esclusa spedizione, delle violazioni del C.d.S. alla Street Solution s.r.l., indicandone – in caso positivo – gli estremi;
4. se e quando è stato stipulato per iscritto il contratto per l’affidamento del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio e, in particolare, del servizio di stampa, imbustamento e consegna verbale, esclusa spedizione, delle violazioni del C.d.S. alla Street Solution s.r.l., indicandone – in caso positivo – gli estremi;
5. a partire da quale data è stato avviato il servizio di gestione del procedimento sanzionatorio e, in particolare, il servizio di stampa, imbustamento e consegna verbale, esclusa spedizione, delle violazioni del C.d.S. alla Street Solution s.r.l., indicandone – in caso positivo – gli estremi;
6. se sussiste, da quando ed in virtù di quale atto, un’obbligazione giuridicamente perfezionata ed efficace tra il Comune di Barrafranca e la Street Solution s.r.l. in relazione al servizio di gestione del procedimento sanzionatorio e, in particolare, quello di stampa, imbustamento e consegna verbale, esclusa spedizione, delle violazioni del C.d.S., indicandone – in caso positivo – gli estremi;
7. tenuto conto della presenza nel mercato di prezzi ben più vantaggiosi (con un risparmio di circa l’80%) per il medesimo servizio offerto dalla Street Solution s.r.l., secondo quali criteri di trasparenza, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, è stata individuata la Street Solution s.r.l. per l’affidamento del servizio di stampa, imbustamento e consegna dei verbali, esclusa la spedizione, concernenti le violazioni rilevate;
8. cosa si intende con la locuzione “consegna verbale, esclusa la spedizione” di cui alle determinazioni nn. 24 e 26 del 2017 cit.;
9. ove accertata l’insussistenza degli atti prodromici, quali azioni, atti e provvedimenti le SS.LL. intendono intraprendere per evitare che il Comune di Barrafranca, già in precarie condizioni finanziarie, paghi la somma di € 4.666,50 alla Street Solution s.r.l. per un servizio mai affidato dall’Ente, stante il disposto dell’art. 191, 4 comma, del D. Lgs. n. 267/2000, che vieta tassativamente il pagamento di tali somme;
10. se è stata effettivamente pagata la somma di € 4.666,50 alla Street Solution s.r.l. e, in caso positivo, quali atti e provvedimenti le SS.LL. intendono intraprendere per riparare al danno;
11. quali azioni, atti e provvedimenti le SS.LL. intendono intraprendere nei confronti degli eventuali responsabili ove siano riscontrate condotte illegittime;
Si chiede che alla presente sia data risposta scritta e orale.
Attesa l’importanza si chiede, altresì, che la presente interrogazione sia inserita nell’ordine del giorno della prima seduta consiliare utile.

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