Annullata la TARI del 2014, “La giunta è incompetente”

Annullata la TARI del 2014, “La giunta è incompetente”

La commissione tributaria accoglie il ricorso di un cittadino

Barrafranca – La commissione tributaria di Enna accoglie il ricorso sulla tariffa TARSU-TIA 2014 e condanna il Comune alle spese giudiziarie. La sentenza è della sezione 2 della commissione tributaria provinciale e il ricorrente Sig. Francesco la Rocca ha impugnato la tariffa chiedendone l’annullamento. La commissione ha accertato l’illegimità del provvedimento impugnato mentre il comune “Intimato” non si è costituito in giudizio. La sentenza rimarca inoltre l’incompetenza della giunta comunale nella determinazione e regolamentazione della TARI per il 2014 che avvenne tramite l’approvazione di due delibere la 69 del 16 Luglio 2015 e la n. 5 del 15 Gennaio 2015; infatti la concreta determinazione della tariffa, in conformità della giurisprudenza che ha individuato nel consiglio comunale La Rocca è stato assistito dall’avv Ilaria De Simone che afferma “E’ stata stabilita l’incompetenza dell’amministrazione comunale. Due i criteri che non sono stati rispettati; la mancanza dell’approvazione del bilancio; l’illegittimità della tariffa di due delibere non approvate dal consiglio comunale. naturalmente questo apre la strada anche per l’annullamento delle tariffe per il 2015 e per gli anni a seguire. Soddisfazione anche da parte dell’associazione Assoconsumatori e Assoconsum dove delegato è Pippo Bruno mentre il referente locale è Benedetto Salvaggio. “Questo è un grosso risultato” dice Bruno “conferma quello che abbiamo sostenuto ovvero che le tariffe vengono dal consiglio comunale che viene eletto democraticamente e rappresenta tutti i cittadini”

Diversi gli incontri pubblici che sono stati fatti nella cittadina barrese per i ricorsi da presentare. “Quello che è da sottolineare” afferma Bruno “è che il cittadino ha bisogno di una buona amministrazione che tramite i suoi dirigenti,  e dipendenti osservino le norme. Questa dovrebbe essere una posizione che dovrebbe riguardare tutti i comuni”

Intanto la commissione tributaria provinciale ha condannato il comune al pagamento delle spese di giudizio, dovrà liquidare 200 euro oltre alla restituzione del contributo unificato pari a 30 euro.

Renato Pinnisi (La Sicilia)

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