Video/ Francesco Lo Trovato ” Siamo partiti in un periodo con una rivoluzione culturale in cui abbiamo liberato i figli dalle tante “barriere” che li costringevano a rimanere al chiuso”

Video/ Francesco Lo Trovato ” Siamo partiti in un periodo con una rivoluzione culturale in cui abbiamo liberato i figli dalle tante “barriere” che li costringevano a rimanere al chiuso”

Festeggiati i 50 anni di vita dell'Aias nella sede del Csr di Enna. Ora l'Aias e il Csr sono una realtà con varie strutture e che sono da modello con le strutture pubbliche con cui la collaborazione è massima

ENNA.“Abbiamo combattuto per 50 anni per cambiare la mentalità della società e oggi i nostri familiari tornano a sorridere perché i loro figli fanno passi avanti. Non potevamo accettare l’emarginazione di persone con disabilità”. Queste le parole del direttore generale del Csr e presidente d’onore Aias nazionale, Francesco Lo Trovato a Enna in contrada Panasia in occasione dei 50 anni dalla nascita della sezione di Catania dell’associazione italiana assistenza spastici. La tappa ennese è uno degli eventi inserito nel programma delle varie manifestazioni organizzate dal consorzio siciliano di Riabilitazione. L’Aias, nato a Catania nel 1967, in questi giorni viene festeggiata dalle 19 strutture del Csr in tutta l’isola: è presente anche nel centro Sicilia con le strutture di Enna, Barrafranca, Nicosia, Piazza Armerina e Caltanissetta.
A Enna si è svolto il convegno sul tema “La disabilità al giorno d’oggi” con vari relatori tra cui il notaio Filomena Greco e la neourologa Carmela Lo Presti. A fare gli onori di casa Calogero Vetriolo (consigliere nazionale Aias). Intervento iniziale di Sergio Lo Trovato (presidente Csr): “ Abbiamo cambiato mentalità e ordine delle cose e anche le famiglie con l’Aias si sono anche sostituite allo Stato. Questa forza di volontà ha portato alla nascita del Csr ed oggi questa rivoluzione non si fermerà mai. Un esempio è il progetto dopo di noi”. Molte le personalità di istituzioni presenti tra cui il vescovo Rosario Gisana, l’assessore del comune di Enna, Giuseppa Macaluso, il presidente dell’università Kore, Cataldo Salerno e poi anche diversi rappresentanti delle Asp di Enna e Caltanissetta tra cui i direttori sanitari Emanuele Cassarà e Marcella Santino (presente anche il direttore nisseno Iacono) e l’arma dei carabinieri con il magg. Daniele Puppin. L’Aias e il Csr sono esempi in cui con fondi privati in 5 decenni si sono create realtà importanti nell’isola con diverse strutture. Un elemento in cui i dirigenti Lo Trovato possono andare fieri è che più volte è stata evidenziata da enti pubblici come Aias e Csr siano stati gli antesignani della riabilitazione in Sicilia. Nel 1967 partì una “rivoluzione” avviata da genitori di bimbi disabili, per liberare i propri figli dalle tante “barriere” che li costringevano a rimanere al chiuso, in casa, senza avere possibilità di effettuare terapie riabilitative e di realizzarsi in tutti gli ambiti della vita. L’ing. Francesco Lo Trovato, 85 anni, fondatore dell’Aias di Catania, è attualmente direttore generale del Csr con 19 strutture nell’isola. Un monito arriva anche dal vescovo Gisana: “ Le associazioni come Aias sono importanti perché scuotono le coscienze per uscir fuori dalla sonnolenza imperante”. Toccante la testimonianza di un genitore del giovane assistito, Cristiano Riggi. Consegnato a Francesco Lo Trovato il “Gogol” da parte di Santino Mirabella, ambasciatore di Gogol nel mondo. Infine Francesco Lo Trovato rimarca la dedizione all’Aias e al Csr dove “siamo tutti speciali grazie ai nostri collaboratori. La nostra è una missione e dobbiamo continuare ad amare e godere della vicinanza anche dei nostri colleghi di lavoro”.La tappa ennese è stata una degli eventi inserito nel programma per i festeggiamenti dell’Aias organizzate dal consorzio siciliano di Riabilitazione.

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