Il comune affida il servizio per la raccolta rifiuti a due ditte esterne

Il comune affida il servizio per la raccolta rifiuti a due ditte esterne

Da molto tempo i rifiuti in contrada Sottoserra e San Salvatore. Diverse le richieste di bonifica delle aree da parte dell'Asp

Il comune affida a ditte esterne, per la durata di 15 giorni, il servizio per la raccolta rifiuti a causa di disservizi nell’attività di raccolta e smaltimento da parte dell’Ato. Il primo cittadino Fabio Accardi firma un’ordinanza con la quale rimarca le notevoli criticità della presenza di cumuli di rifiuti nel territorio comunale (contrada San Salvatore, Sottoserra ed “Ex Amandes”) e da incarico a due ditte, Ambiente Italia servizi ecologici di Gela e alla società cooperativa Social Montaggi di Catenanuova di espletare il servizio per la raccolta, il trasporto e conferimento dei rifiuti urbani. I rifiuti indifferenziati verranno trasferiti nell’impianto di Sicula Trasporti con un prezzo di 50 euro a tonnellata per una stima di 150 tonnellate mentre i beni durevoli dismessi dovranno essere trasferiti nel centro di recupero “Battiato Venerando” di Santa Venerina che ha offerto il prezzo di 200 euro a tonnellate per una stima di 50 tonnellate. I relativi oneri di discarica, al momento non quantificabili, sono a carico del comune. “ Il provvedimento è urgente – afferma il sindaco Fabio Accardi – a causa dei disservizi nell’attività di raccolta e smaltimento. I cumuli di rifiuti si sono accumulati in alcune aree pubbliche per cui la situazione di emergenza permane. Dall’incontro dello scorso 11 gennaio la società EnnaEuno aveva assunto l’impegno di eliminare i cumuli di rifiuti ma di fatto constatiamo che non è stata nelle condizioni di intervenire in maniera efficiente ”.  La polizia municipale nei giorni scorsi ha svolto verifiche e sopralluoghi in diversi punti del territorio ed ha evidenziato la presenza di cumuli di rifiuti anche in contrada “Sottoserra” dove non finisce mai di essere presente un serpentone anche se gli interventi a singhiozzo non risolvono il problema. “Per questa emergenza abbiamo dato mandato al dirigente del quinto settore – continua Accardi – competente in materia di ambiente per avviare un’indagine di mercato per togliere i comuni di rifiuti presenti nel territorio comunale”. Anche il presidio di Barrafranca del servizio di igiene ambientale dell’Asp di Enna più volte ha evidenziato la situazione di emergenza igienico – sanitaria derivante dall’accumulo di persistenza dei rifiuti in diverse aree del comune con il sollecito (tra i tanti l’ultimo è datato il 20 gennaio scorso) di attivarsi a rimuovere i rifiuti con la relativa bonifica. Il comune valutata la situazione in corso, con una società di EnnaEuno che è in liquidazione e non riesce a garantire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ha deciso di adottare un’ordinanza dando il servizio a ditte esterne per riuscire ripristinare un servizio efficiente e togliere il pericolo per la salute pubblica.

 

 

 

 

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