Stella Salvaggio, Aisla Enna: “Più diritto agli ammalati e alle famiglie che sopportano tutto il carico assistenziale”

Stella Salvaggio, assieme ai volontari di Aisla Enna è stata la "voce" di Michele La Pusata e di tutti i malati di Sla, i quali rimarcano le precarie condizioni di assistenza

Il fondo per disabili malati di Sla sale ma l’attenzione verso i malati e le famiglie non deve diminuire. Questo quanto deciso nel recente incontro di mercoledì a Roma dove alcuni malati di Sla e intere famiglie di varie regioni italiane si sono riuniti sotto la sede del ministero dell’ Economia e Finanza per protestare a fronte delle esigue risorse della legge di stabilità destinate ai disabili e ai malati di Sla approvata dalla Camera e adesso in discussione al Senato. Tra queste la “guerriera” barrese, Stella Salvaggio, moglie di Michele La Pusata (referente Aisla Enna) la figlia Nadia con le volontarie barresi Lidia Gambuzza, Lucia Marchì e Isabella Faraci. Con loro presenti la referente di di Aisla Caltanissetta (un’altra condottiera) Daniela Amico, moglie di Davide La Paglia, Aldo Averna malato di Sla e la moglie Rosa Vullo e le segretarie regionali Valentina Tantillo ed Eleonora Zappia. “ Tutti uniti per un unico obiettivo che era quello di far capire al governo – afferma Stella Salvaggio – come queste somme sono insufficienti a coprire i bisogni assistenziali dei disabili gravi e gravissimi. Bisogna fare molto per poter avere una buona qualità di vita, usufruendo di tutte le visite specialistiche essenziali, di un adeguato supporto a domicilio e degli strumenti necessari”. Anche un rappresentante dell’ Aisla a Roma è stato presente all’incontro con il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, e il sottosegretario Franca Biondelli, dove oltre ad essere state ripercorse le tappe del fondo per la non autosufficienza che erano state azzerate nel 2012; il governo attuale lo ha reso strutturale riportandolo al massimo storico di 400 milioni. Nel testo della legge di bilancio 2017 approvato dalla Camera è previsto un incremento di 50 milioni. Addirittura il ministro Poletti ha preso l’impegno di aumentare il fondo di altri 50 milioni per il 2017 con la presentazione di un emendamento al Senato. Michele La Pusata ha ringraziato la delegazione di volontarie di Aisla Enna che ha voluto essere presente alla manifestazione romana per sottolineare le precarie condizioni di assistenza di tutti gli ammalati e delle famiglie che ad oggi sopportano tutto il carico assistenziale. Presidente nazionale di Aisla è l’ex calciatore Massimo Mauro e già, alcune mesi fa, durante il congresso nazionale svoltosi lo scorso 30 aprile ad Enna erano emerso anche il problema di fondi da parte del governo nazionale. Aisla nazionale ha fissato un incontro con il ministro il prossimo 6 dicembre per portare gli ulteriori finanziamenti a 500 milioni di euro.

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