Barriere architettoniche: dopo anni ancora si attende di ultimare l’iter per la spesa di 270mila da parte del comune

Barriere architettoniche: dopo anni ancora si attende di ultimare l’iter per la spesa di 270mila da parte del comune

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Il gruppo consiliare dell’Udc ha presentato un’interrogazione al presidente del consiglio, Giovanni Di Dio e al sindaco Fabio Accardi su una situazione insostenibile e relativa al finanziamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche nella struttura comunale. I lavori riguarderebbero anche la sala consiliare “Rosario Lanza”. All’ interrogazione il gruppo consiliare dell’Udc ha allegato le copie del Dipartimento Autonome Locali e la risposta all’interrogazione di Luglio 2016 trattata a Settembre 2016, prima firmataria Michela Strazzante.

Di seguito l’interrogazione presentata.

Premesso:

– Che le barriere architettoniche sono uno dei punti chiave del programma elettorale del Sindaco;

– Che come gruppo UDC, in seno al Consiglio Comunale,ci siamo presi l’impegno di sbloccare l’iter del finanziamento di euro 270.000,00 sull’abbattimento delle barriere architettoniche nel più breve tempo possibile;

– Che il finanziamento è stato concesso al nostro ente per garantire lo svolgimento delle funzioni previste dall’art 11 della legge regionale 06/02/2008 N° 1, da parte dei cittadini disabili chiamati a cariche elettive;

– Che il cittadino che ricopriva la carica elettiva per cui è stato possibile la concessione del contributo è un ex consigliere che è stato presente in seno al Consiglio Comunale per tre legislature, dal 2002 al 2015;

– Che l’istanza del Comune per la concessione del finanziamento fu presentata nell’Ottobre del 2009 e fu concessa con i decreti 98/S4 del 06/04/2011 di Euro 142.000,00 e con DDG n 128 del 25/07/2012 di euro 126.749,87.

Visto:

– Che per questo progetto diverse sono state le iniziative prese al Consiglio Comunale come:

• la mozione del 07/07/2014, primo firmatario l’ex Consigliere Angelo Ferrigno, trattata nella seduta del 27/11/2014;
• l’interrogazione dell’11/06/2015, primo firmatario il Consigliere Giovanni Patti, trattata nella seduta dell’08/07/2015;
• l’interrogazione del gruppo consiliare dell’UDC, prima firmataria la Consigliera Michela Strazzante, presentata a Luglio 2016 e trattata in aula a Settembre del 2016.

” Considerato:

– Che in merito a quest’ultima interrogazione, a firma del gruppo consiliare dell’UDC prima firmataria la consigliera Michela Strazzante, l’Amministrazione ha risposto:

“Che è stato richiesto in data 24/07/2015 all’Assessorato alle Autonomie Locali la reinscrizione in bilancio della somma e che ad oggi nessuna risposta è pervenuta. Continua la risposta all’interrogazione che con richiesta n° 9228 del 12/09//2016, il 5° settore OO.PP ha inviato sollecito all’Assessorato delle Autonomie Locali, chiedendo di voler far conoscere se la somma già finanziata e prevista in progetto pari ad euro 142.000,00 è stata riscritta in bilancio e se la stessa risulta disponibile e spendibile per l’anno in corso”.

Rilevato:

– Che per un problematica così grave, la risposta e le iniziative prese a nostro avviso sono state poco esaustive, non potendo più tollerare ulteriori ritardi, con l’aggravante di una possibile perdita di un altro finanziamento, con lo spirito di risolvere veramente le problematiche ci siamo attivati presso il Dipartimento delle Autonomie Locali che, ci ha delucidato in merito al finanziamento in questione e, in rispetto della legge sulla trasparenza sugli atti amministrativi, ci sono state consegnate due note che il Dipartimento delle Autonomie Locali aveva già inviato al nostro ente tramite pec in data 06/08/2015 e 16/09/2016.

– Che la risposta alla richiesta n° 9228 inviata dal capo del 5° settore del Comune di Barrafranca all’Assessorato il 12/09/2016 dice:

“In riferimento alla vostra richiesta si chiarisce che questo Dipartimento in data 06/08/2015 ha dato riscontro alla vostra richiesta n 8340 del 24/07/2015”.

– Che la risposta alla richiesta n°8340 inviata dal capo del 5° settore del Comune di Barrafranca all’Assessorato in data 24/07/2015 dice:

“In riferimento alla vostra richiesta n°8340 del 24/07/2015, questo Dipartimento chiarisce che al fine della reinscrizione in bilancio del contributo assegnato con decreto, codesto comune dovrà trasmettere il contratto e la consegna dei lavori delle opere da realizzare e formulare apposita richiesta di reinscrizionein bilancio ai sensi dell’art. 12 della legge regionale 47/97 per l’importo che in base ai predetti atti risulterà spendibile nell’esercizio in corso”.

Per quanto sopra, chiediamo che l’Amministrazione riferisca in aula e risponda a questi quesiti:

1.Come possono accadere queste cose in un ente pubblico come il comune?
2. Come si può chiedere un sollecito a distanza di più di un anno senza accorgersi che il Dipartimento aveva già risposto?
3. Quali azioni vuole adottare l’amministrazione per evitare di perdere questo ed altri finanziamenti come peraltro dichiarato dal Sindaco nella sua relazione di inizio mandato?
4. Come mai nella risposta all’interrogazione di Settembre 2016 non viene citato il finanziamento di Euro 126.749,87 ?

Alla presente si richiede risposta scritta e orale. Ci riserviamo di trasformare la stessa in mozione”.




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