I Rangers International cedono la sede a uomo che per cinque anni ha vissuto in una roulotte

I Rangers International cedono la sede a uomo che per cinque anni ha vissuto in una roulotte

- in Associazioni, Barrafranca




I volontari Rangers International concedono la propria sede all’interno del parco urbano “Francesco Ferreri” per dare ospitalità ad un uomo che da cinque anni vive in una roulotte. Un’azione unica nel suo genere e che dimostra solidarietà verso le persone bisognose: a farlo è l’associazione dei Rangers International che ha ceduto la propria sede in cui anche fino a poche settimane fa aveva svolto attività di pulizia all’interno del parco in modo del tutto volontario tramite la cura del verde e del parco in generale. Ora la sede, con il consenso del primo cittadino Fabio Accardi, e grazie all’associazione Rangers è stata destinata a chi non ha un tetto dove poter vivere. “ Con il consenso del sindaco – afferma il comandante dei Rangers International, Sara Fardella – l’associazione ha ceduto provvisoriamente la propria sede situata all’interno della villa comunale a Ruggero Di Lello affinché possa vivere in maniere dignitosa”. Di Lello è di origine messinese e vive a Barrafranca da cinque anni dato che non ha una casa ed ha alloggiato da molto tempo in una roulotte. “Tutti – afferma il volontario dei Rangers, Alessandro Lanza – siamo chiamati a dare il nostro contributo partendo dalle piccole cose della vita, con un atteggiamento di benevolenza e comprensione e soprattutto di sforzo attivo e gratuito per venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di aiuto”.
Di Lello si occuperà della villa comunale contribuendo a tenerla pulita. L’ associazione Rangers, che in precedenza ha svolto volontariato all’interno del parco urbano in modo spontaneo e gratuito, si è impegnata per poterlo inserire in progetti “borsa- lavoro” tramite i servizi sociali del comune di Barrafranca. I Ranger International sono conosciuti nel territorio ennese, non solo per le diverse attività di pulizia in siti archeologici di Enna (Cozzo Matrice), Pietraperzia (Runzi), poi Troina, Centuripe, Valguarnera e Piazza Armerina. Proficuo da parte dei Rangers anche il lavoro di vigilanza e fruizione dei turisti all’ interno della villa romana del Casale di Piazza Armerina. “Lodevole il lavoro – afferma un turista della Catalogna, docente di filosofia, Xavi Alonso – che svolgono questi volontari; la loro presenza da anche un senso di sicurezza e tranquillità a chi visita lo splendido patrimonio riconosciuto dall’Unesco”. Ora nella bella pagina dei Rangers International viene scritta anche la storia di un uomo che coinvolto, dagli stessi volontari ha un luogo dove stare e d’altro canto potrà rendersi utile per una comunità (in questo caso Barrafranca). Come? Cercando di dare un contributo personale mantenendo pulito il parco comunale.




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