Presentato il volume di don Luca Crapanzano su Sturzo “ll coraggio del dialogo”





La poesia intesa come incontro con l’altro; e di conseguenza il tema dell’amore commisurato nella drammaticità della vita che porta alla conoscenza”. Queste le parole di Costantino Lauria, docente dell’istituto religioso “Santa Maria della Lettera” di Messina durante la presentazione del volume “Il coraggio del dialogo” del sacerdote barrese Luca Crapanzano sulla figura del vescovo di Piazza Armerina, mons. Mario Sturzo nei locali del museo diocesano. Ad organizzare l’incontro è stata la diocesi di Piazza Armerina mentre promotori dell’iniziativa sono l’istituto superiore di scienze religiose “Mario Sturzo”, la diocesi di Caltagirone, l’editore Pozzo di Giacobbe. A moderare l’incontro Francesco Failla, direttore della biblioteca diocesana “Pio XI” di Caltagirone il quale ha sottolineato la “simbiosi” tra le due diocesi sulla figura poliedrica di Mario Sturzo (vescovo di Piazza Armerina) e del fratello Luigi ma su un lavoro che c’è da fare ancora sull’eredità lasciata dagli Sturzo come le molte riviste e su cui potrebbero essere oggetto di studio per molti seminaristi. A presentare l’autore del volume Luca Crapanzano, direttore dell’istituto di scienze religiose “Mario Sturzo”, don Pasquale Bellanti, mentre il vescovo Rosario Gisana oltre durante i saluti ha esortato gli studenti del seminario e i giovani sacerdoti ad essere laboriosi nella produzione letteraria per accrescere l’interesse verso l’istituto di scienze religiose. Il messinese Lauria ha anche sottolineato anche il legame del vescovo Sturzo con il popolo messinese dato che diede il proprio sostegno dopo il terremoto verificatosi agli inizi del Novecento. Mario Sturzo guidò la diocesi di Piazza Armerina dal 1903 fino al 1941. A dare il proprio contributo don Gianni Zavattieri, vicario generale della diocesi di Caltagirone, il quale durante l’età giovanile ha scritto un volume sul vescovo Sturzo. “ Un uomo il quale si confrontava con il vari sistema di pensiero – afferma don Zavattieri – e amava la chiesa tanto da essere fedele e continuare il suo ministero con grande tenacia”. Ricordiamo, come è stato sottolineato durante l’iniziativa, che l’ attività di ricerca filosofica del vescovo Sturzo, che se fu disapprovata delle gerarchie ecclesiastiche, trovò una sintesi dal punto di vista mistico-spirituale: ovvero l’impegno filosofico veniva qui risolto nell’esperienza religiosa. Don Luca Crapanzano, 33 anni, di Barrafranca è presbitero dal 2008. E’ vice-rettore del seminario diocesano. Tra le sue pubblicazioni figura anche l’epistolario “Non so lasciar la penna. Lettera a mons. Vincenzo Fondacaro (1912-1938)”.



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