Problema irrigazione Diga Olivo. Dopo 24 ore la situazione sul servizio irriguo per le colture dovrebbe rientrare nella normalità

Problema irrigazione Diga Olivo. Dopo 24 ore la situazione sul servizio irriguo per le colture dovrebbe rientrare nella normalità

Ieri agricoltori in agitazione ma l'intervento del commissario Parrinello è stato puntuale

Tensione ieri da parte degli agricoltori barresi i quali non hanno ricevuto l’acqua dall’invaso della diga Olivo. Nel primo pomeriggio alcuni agricoltori si sono recati nella sede del comune per parlare della problematica con il commissario Antonio Parrinello il quale si è attivato in tal senso per una soluzione tampone. Le diverse aziende proprio in questo periodo stanno irrigando le diverse piantine ( tra cui la cipolla) per cui un’ interruzione di oltre 24 ore e con una temperatura calda di questi giorni potrebbe causare, se non la perdita, un ridimensionamento della produzione. “ Hanno chiuso l’acqua dalla diga – afferma il presidente locale della Coldiretti – e questo è un problema per le nostre colture. Speriamo che qualcuno si muovi per accelerare i tempi perché c’è bisogno di acqua nei campi”. Ma la soluzione tampone sta dietro l’angolo grazie all’intervento del commissario Parrinello il quale si è messo in contatto con il responsabile del dipartimento “Acqua e Rifiuti” della Regione Siciliana, dott. Domenico Armenio, e già da oggi i campi dovrebbero ricevere l’acqua necessaria per irrigare i campi. Se così stanno le cose gli agricoltori non hanno ricevuto l’acqua per un solo giorno. Un comparto quello agricolo che soffre e questo a fronte di un problema che deriva anche dal mancato pagamento di diverse mensilità ai dipendenti del Consorzio di Bonifica che ha la sede centrale nel territorio barrese in contrada Torre. Quindi se da una parte i problemi per gli agricoltori continuano per una stagione irrigua incerta dall’altra l’autorizzazione di aprire l’acqua della diga Olivo è arrivata in poco tempo: questo vuol dire che i collegamenti tra enti centrali (Regione) e di periferia (comune) funzionano a favore della collettività di un territorio. L’invaso della diga Olivo fornisce acqua al territorio di Piazza Armerina (dove i proprietari dei terreni sono barresi), a quello di Barrafranca e Mazzarino.

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