Domenica in ALBIS- Domenica della DIVINA MISERICORDIA

Festa della Misericordia chiesa Itria Barrafranca anno 2015

Festa della Divina Misericordia, chiesa Itria 2015

La Domenica successiva a quella di Pasqua è denominata Domenica in Albis. E’ chiamata, con la locuzione latina, Albis (vestibus) ossia “domenica in cui le vesti bianche vengono deposte”, poiché legata al rito del BATTESIMO. Alle origini della Chiesa e per molti secoli successivi, il BATTESIMO era amministrato durante la NOTTE di PASQUA e i nuovi battezzati ricevono e indossavano una veste bianca, segno della vita divina appena ricevuta; gli adulti battezzati nella solenne Veglia Pasquale la indossano poi per tutta la settimana dell’Ottava di Pasqua, fino la domenica successiva, detta perciò domenica in cui si depongono le bianche vesti. Nel 2000, per volontà di papa Giovanni Paolo II, la domenica è stata anche denominata della Divina Misericordia, titolazione legata alla figura della santa mistica polacca Faustina Kowalska, canonizzata proprio nel 2000 dal papa Polacco. Gesù apparve per la prima volta a Santa Faustina il 22 febbraio 1931 a Płock, Polonia, comunicando il suo desiderio di istituire questa festa: “Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L’Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa.” (Gesù a S. Faustina). Negli anni successivi, Gesù apparve ala Santa in altre quattordici apparizioni, definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie a essa legate.

Quadro della Divina Misericordia

Quadro della Divina Misericordia di Gaetano Vicari, chiesa Itria

Reliquia di Santa Faustina a Barrafranca

Reliquia di Santa Faustina, chiesa Itria

A Barrafranca (EN) nella chiesa Maria SS. dell’Itria troviamo esposto un dipinto del CRISTO DELLA DIVINA MISERICORDIA. Apprendiamo dalla “Guida alla principali chiese di Barrafranca ed ai loro tesori nascosti” di Gaetano Vicari-1984, che il quadro è appeso nel secondo altare a destra della chiesa, rifatto a spese delle sorelle Rosalia, Concetta e Pina Ferreri, come si deduce dalla lapide ALLA MEMORIA DEI LORO GENITORI GIUSEPPE FERRERI E MARIANGELA PATTI LE FIGLIE ROSALIA, CONCETTA E PINA-ANNO DOMINI MMIX. Il quadro del Cristo della Divina Misericordia, olio su tela, è stato dipinto nel 2007 dallo stimato pittore barrese Gaetano Vicari, autore tra l’altro del quadro della compatrona di Barrafranca Maria SS. della Stella. Gaetano Vicari. Nel gennaio del 2012 sull’altare è stato posto un reliquiario d’ottone dorato, con la reliquia di Santa Faustina. La reliquia, ex corpore (di prima classe contiene parte del corpo della Santa) viene direttamente a Cracovia e porta il sigillo in cera lacca e il certificato di autenticità da parte della postulazione generale delle suore di Santa Faustina di Cracovia. Il reliquiario di santa Faustina è dono della signora Giuseppina La Zia ed è stato comprato a Roma da don Luca Crapanzano presso il negozio di Borgo Pio “Comandini”. La teca in vetro è stata donata dalle sorelle Ferreri.

Rita Bevilacqua

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