I 19 Csr di Sicilia a Barrafranca alla “Festa di Primavera” nel segno della fraternità cristiana

A breve Radioluce produrrà anche un video della giornata che verrà consegnato al procuratore del Csr di Barrafranca Lillo Vetriolo

Un’atmosfera di gioia, di colori, sorrisi valorizzando il concetto di fraternità cristiana e pace nel primo giorno di primavera. Questi gli elementi della sesta edizione della giornata di solidarietà e integrazione che si è svolta nella sede della mega struttura del Csr – Aias “Kikki Lo Trovato” di contrada Pozzillo dove hanno partecipato 400 persone tra diversamente abili e operatori dei vari centri dell’isola. Lo slogan di quest’anno era la frase “La pace è tra noi”, scelto per dare un messaggio di pace e fratellanza dato che il giorno del 21 marzo, festa di Primavera, coincideva con l’inizio della settimana santa del mistero pasquale. Una giornata all’insegna dell’amicizia e del divertimento dove a Barrafranca hanno fatto capolinea rappresentanti dei diciannove centri del Centro Siciliano di Riabilitazione come Catania e Viagrande, Militello Val di Catania, Caltanissetta, Enna, Nicosia, Piazza Armerina, Comiso, Modica, Pozzallo e Ragusa, Augusta, Melilli e, infine, i centri del trapanese con Salemi, Alcamo, Marsala, Mazara del Vallo e Paceco. Presenti diversi dirigenti del Csr e dell’Aias nazionale come Domenico D’Agata, segretario generale nazionale Aias; Samantha Vetriolo presidente della sezione Aias barrese; poi Giacomo Barraco membro del consiglio d’amministrazione del Csr; il procuratore del centro Csr di Barrafranca e consigliere nazionale Aias, Calogero Vetriolo; il procuratore di Militello centro Csr di Militello, Santo Partenope. Tra le istituzioni non hanno fatto mancare la propria presenza il commissario straordinario del comune di Barrafranca, Antonio Parrinello e il comandante della stazione locale dei carabinieri, Pasquale Scordella. ” Ci occupiamo nel quotidiano –  Domenico D’Agata, segretario generale nazionale Aias – di migliorare la qualità della vita delle persone disabili tramite iniziative ed attività tese a soddisfare i bisogni di questa fascia di persone. Siamo attenti anche a rimuovere gli ostacoli anche sociali e culturali che limitano il pieno rispetto della dignità umana. Sul rapporto con le istituzioni
instauriamo rapporti con organi legislativi nazionali e regionali, con gli enti locali per dare servizi e cure adeguate alle persone con disabilità”. Tra gli organizzatori dell’iniziativa, Calogero Vetriolo ha ringraziato nonostante la loro assenza giustificata,  l’impegno profuso da parte del direttore generale del Csr, ing. Francesco Lo Trovato e del presidente nazionale Aias Salvatore Nicitra. A dare una benedizione ai presenti è stato il parroco della chiesa Maria Santissima della Stella, don Lino Giuliana: “ Vedervi riuniti numerosi è una grande gioia. Il tema della giornata è la pace e questo termine non deve essere inteso solo come assenza di guerra ma vivere l’amore libero da ogni forma di pregiudizio. Ogni uomo deve capire che l’altro non è il diverso da compatire ma colui che accoglie”. Anche il commissario del comune Antonio Parrinello è rimasto contento di questa iniziativa: “ Tra le tante problematiche che ha l’ente del comune ho visto una se non la più bella realtà del territorio che svolge un ruolo importante non solo per le persone che hanno bisogno di riabilitazione ma hanno anche una funzione sociale dato che danno una mano, in senso lato, alle famiglie”.
 Anche attività ludico – ricreative all’interno della struttura del Csr che per tanti disabili anche in carrozzina hanno rappresentato un desiderio di libertà e voglia di mettere di lato, anche per solo poche ore le difficoltà che i disabili devono affrontare nel quotidiano. Applausi scroscianti e all’unisono la compagnia catanese “Joculares” con il gicoliere Valerio Sardella e l’equilibrista Serena Fede in uno spettacolo che ha racchiuso anche l’arte di strada e l’arte circense. E poi il mago Luca Paz, bravo ad intrattenere e divertire il pubblico con alcune abilità e con la presenza di un coniglio e un pappagallo, tanto amati dai bambini presenti. Il programma varia di anno in anno con diverse iniziative grazie all’associazione “NSA Service” di Filippo Monica, il quale i suoi sacrifici vengono ripagati anche dal compiacimento sulle attività da parte di molti operatori e ragazzi diversamente abili. “ E’ bello vedere tanti ragazzi essere appagati – afferma Monica – per le tante attività svolte durante l’arco della giornata – afferma un emozionato Filippo Monica – e, almeno per me, quando ti salutano con un sorriso sulle labbra, ti si riempie il cuore di gioia. Tu ti senti gratificato e appagato perché queste persone ti riescono a dare tanto”. Il centro siciliano di riabilitazione è un ente a cui partecipano diverse sezioni Aias della Sicilia e, l’accoglienza della giornata dell’integrazione sociale è stata preparata nei mini dettagli, con una coreografia accurata da parte degli operatori della struttura del Csr- Aias barrese dove procuratore è Lillo Vetriolo in cui gli assistiti hanno partecipato anche a giochi, canti, balli e ricevuto anche lo zucchero filato. “ E’ stata una bella giornata di integrazione – afferma Lillo Vetriolo – ed ospitare tanti partecipanti è sempre un piacere perché la nostra struttura è la casa di tutti. Un plauso va a tutti gli operatori della struttura che con spirito di abnegazione hanno lavorato affinchè l’iniziativa riuscisse”. Da non sottolineare l’aspetto organizzativo del servizio stradale e di vigilanza dove oltre alla presenza della polizia municipale ha partecipato, come ogni anno, l’associazione Ranger con il comandante  Sara Fardella.  Il Csr è un ente a cui partecipano diverse sezioni Aias della Sicilia. “ Il Csr e l’Aias – afferma Samantha Vetriolo, presidente della sezione Aias a Barrafranca – da una mano ai diversamente abili per ottenere i massimi risultati anche nella loro vita sociale. Ringrazio tutti quanti hanno collaborato a rendere unica questa giornata di festa; un momento di condivisione”. L’Aias (associazione italiana assistenza spastici) da sessant’anni a livello nazionale svolge attività di tutela per i diritti delle persone diversamente abili.
 

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