“La verità sulla festa della donna”: scuola e associazioni insieme per una riflessione su figure di donne del passato e del presente

L’ 8 marzo appena passato ha evidenziato due iniziative importanti, una in mattinata dove ha coinvolto i giovani studenti delle classi del liceo “Giovanni Falcone” e l’associazione “DonneInsieme” per riflettere sulle donne che si sono distinte nei diversi ambiti della vita pubblica; la seconda iniziativa promossa dal Croce Rossa Italiana nel pomeriggio in piazza San Giuseppe con la presenza anche di diverse associazioni locali. Quella della scuola si è svolta nell’auditorium dell’istituto e ha compreso due momenti in cui ha coinvolto le classi del biennio e del triennio dove sono state presentate diverse figure di donne che si sono distinte in politica, ricerca scientifica, sociale, storia, cultura, sport, spettacolo, arte. ” I protagonisti sono stati gli studenti delle varie classi – afferma l’operatrice di DonneInsieme, Stella Reana – dove noi associazione abbiamo dato un piccolo input ad una scuola che dimostra di essere molto aperta e sensibile a determinate tematiche; gli studenti partendo da una cornice hanno dipinto con le loro pennellate un bellissimo quadro e lanciato un messaggio. Una iniziativa lodevole che ha portato a rendersi conto del significato di questa ricorrenza e un grazie va tutti tutti coloro che hanno partecipato.”. Diverse le figure di donna presentate da parte degli studenti tra cui Madre Teresa di Calcutta, Lady Diana, Rita Levi, Orianna Fallaci. Da alcuni studenti è stata anche recitata una poesia di Alda Merini con il sottofondo musicale del pianoforte e del violino. Presenti anche alcuni rappresentanti del comune, il comandante della polizia municipale, Maria Costa, e i capisettore Giuseppina Crescimanna e Anna Schirò. Presente anche il dirigente dell’istituto comprensivo Europa, Filippo Aleo, ma anche del consultorio familiare, dott. ssa Carlucci. Anche Maria Stella Gueli, dirigente dell’istituto “Falcone” ha ricordato l’importanza della giornata internazionale della donna condotta dagli studenti in modo sobrio e con la giusta discrezione: ” Nel mondo di oggi tutto sembra scontato come diritti ma non è così. Gli studenti sono stati i protagonisti di una iniziativa tanto che hanno contribuito ad un grande risultato della nostra istituzione in termini anche di valori umani condivisibili. Il pensiero va anche a chi questi diritti non c’è li ha come in altri paesi del mondo in cui, ad esempio, il diritto dell’istruzione non deve e non può mancare”. Anche la Croce Rossa Italiana, a pochi giorni di distanza dall’ultima conferenza proposta a Barrafranca è tornata a coinvolgere la cittadinanza insieme a dodici associazioni locali che hanno raccolto l’invito di Maria Gagliano, responsabile della sede barrese della C.R.I. nel pomeriggio hanno affrontato il tema in piazza San Giuseppe. ” Il tema proposto per l’8 marzo – affermano i volontari della Cri – non è stata la solita Festa della Donna”. Presente alla manifestazione il presidente del comitato C.R.I. di Enna, Antonino Insinga, che ha ribadito come l’8 marzo  si celebra tutte quelle donne, madri, lavoratrici che ancora oggi si trovano a dover lottare contro i soprusi dei loro mariti, compagni o datori di lavoro ed a volte perdendo la vita tragicamente. Il senso della manifestazione è stato quello di ricordare come delle grandi donne del passato e del presente e delle grandi madri, lavoratrici e donne abbiano contribuito alla crescita culturale e sociale del nostro grande paese. Durante questa iniziativa è intervenuta anche Stella Arena, volontaria dell’Associazione “Donne Insieme” che ha parlato delle sofferenze delle donne nella conquista dei propri diritti nel corso del tempo. La manifestazione è proseguita con la declamazione di alcune poesie recitate dai vari responsabili delle associazioni che hanno partecipato alla giornata, accompagnate dalle note di un terzetto musicale di eccezionale bravura con Lury Amorelli, Giuseppe Salamone e Beatrice Giammusso. Le poesie legate a dei palloncini sono state fatte volare in cielo simbolicamente. Poi il corteo da piazza San Giuseppe si è snodato per le vie cittadine ed a conclusione i volontari hanno deposto una corona di mimose davanti il portone centrale della chiesa in piazza Umberto insieme a tanti lumini accesi. Dopo l’iniziativa di martedì scorso la Croce Rossa intende riproporre il prossimo 8 marzo recante il titolo “Il Giorno della Donna Città di Barrafranca” e facendola entrare nel contest cittadino. Successivamente verrà riproposto il video dell’iniziativa singolare e partecipata nell’auditorium della scuola Falcone.

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