Comunità Frontiera e Sommatinese solo “avversari” nel campo di gioco

Le due società hanno dato un messaggio positivo a tutto il mondo del calcio dilettantistico

Di solito nelle gare di un campionato di calcio, tranne che non si pareggia, a vincere è soltanto una squadra, ma quello che si è verificato prima e dopo della gara Comunità Frontiera – Sommatinese, ha dell’incredibile perché a vincere sono state tutte e due le squadre: la Sommatinese ha vinto in campo mentre Comunità Frontiera ha vinto per l’ospitalità. Pietraperzia ha fatto scalpore, se qualcuno non ne fosse a conoscenza, a livello nazionale per quello che è successo domenica scorsa dove le due squadre che si dovevano affrontare in un campionato di Seconda Categoria per la forte amicizia tra gli ex della Sommatinese (che hanno giocato negli anni passati a Pietraperzia dove c’è anche l’allenatore attuale della Sommatinese, Michele Salerno) hanno condiviso il pranzo insieme, per poi andare in campo e disputare una gara da avversari. Per chi aveva qualche dubbio avrebbe puntato sul risultato di parità ma alla fine ha vinto meritatamente la formazione ospite. L’iniziativa è nata da parte dell’allenatore della Sommatinese, Michele Salerno (ex allenatore di Comunità Frontiera), tanto che condivisa da Michele Fiaccaprile (allenatore – giocatore di Comunità Frontiera) hanno organizzato una giornata di festa mandando un segnale positivo al mondo del calcio dilettantistico. “ Salerno ha voluto far vedere ai suoi ragazzi – afferma Michele Fiaccaprile di Comunità Frontiera – come si prepara e si vive una gara nel nostro ambiente;  non si gioca solo a calcio ma si imparano grazie al suo fondatore ad amare i veri principi cardini dell’identità cristiana; insomma una grande famiglia che predilige anche lo sport come momento di crescita e formazione”. La società di calcio di Pietraperzia, quando gioca ogni domenica in casa, durante il pre- gara si collega in audio conferenza con il fondatore Don Giuseppe Di Stefano il quale da alcuni spunti di riflessione citando il brano del vangelo del giorno prima della gara da disputare. “ Sono soddisfatto – afferma il mister della Sommatinese, Michele Salerno – per quello che è successo grazie anche ai ragazzi di Comunità Frontiera. Malgrado il risultato possiamo far capire al mondo dello sport che non bisogna esasperare le cose ma che le domeniche sono un momento di aggregazione, divertimento e non momenti dove scaricare le proprie tensioni: questo è il messaggio che le due società hanno voluto dare a tutto il mondo del calcio dilettantistico”. Anche se il risultato passa in secondo piano per una iniziativa lodevole a vincere è stata la società ospite la Sommatinese (1-2), tre punti preziosi per la zona play off del girone L mentre Comunità Frontiera lotta per la salvezza. Ad aprire le marcature è l’ospite Parrinello (calcio di punizione) mentre a raddoppiare è Gerardo (su calcio d’angolo). Due rigori sbagliati uno per parte, prima di Parrinello e poi da parte di D’Urso. Ad accorciare le distanze è il pietrino Carciofalo. Dopo la gara è stato fatto pure il “terzo tempo” e Comunità Frontiera su questo è un esempio da imitare.

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