Incontro- Conferenza sulla “Legalità”, organizzato dall’Istituto Comprensivo EUROPA

021797b2-b111-4de7-a029-7d449d0397feMercoledì 17 febbraio 2016 nell’aula magna del plesso “Europa” di Barrafranca (EN) si è svolto un’ incontro-conferenza dal titolo “Cultura della legalità. L’arma incontra gli studenti”, organizzato dall’Istituto Comprensivo EUROPA, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, e rivolto agli alunni delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado “G. Verga”. L’incontro fa parte di un progetto più ampio sulla “Legalità”, di cui è referente la prof.ssa Stella Avola. I relatori e rappresentanti dell’arma sono stati il capitano Vincenzo Bulla, della Compagnia di Piazza Armerina e il comandante Pasquale Scordella della stazione locale dei carabinieri di Barrafranca. Presente anche il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo EUROPA dott. Filippo Aleo.

L’Educazione alla Legalità rappresenta, nell’attuale momento storico in cui la società diventa sempre più complessa e contraddittoria, uno degli aspetti fondamentali della formazione integrale della persona. Il Progetto alla legalità assume un’importanza rilevante nella realtà in cui opera la scuola, in quanto sono presenti fenomeni gravi come la diffusione della droga e della tossicodipendenza, forme di violenza legate al potere illecito della delinquenza organizzata, aspetti che tendono a minare le basi democratiche della nostra organizzazione sociale e a mettere in crisi gli stessi principi della convivenza civile. Le finalità che questo progetto persegue, sono quelle di far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali positivi, comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società e favorire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico, strumenti mentali indispensabili per saper discriminare le varie forme di comportamento e arginare i fenomeni negativi, emarginandoli nella coscienza collettiva. Il progetto è rivolto proprio ai ragazzi in quanto membri della società presente e soprattutto futura, affinché imparino, già da adesso, a essere protagonisti del rispetto delle regole, della loro vita e di quella altrui. Imparino a riconoscere e modificare i comportamenti scorretti e, cambiando le abitudini sbagliate, riescano a cogliere i vantaggi di questo cambiamento. A tal fine è importante che la scuola, le famiglie, le altre agenzie educative diano priorità e continuità operativa a iniziative di sensibilizzazione in quest’ambito.

Incontro Legalità plesso EuropaIl capitano Bulla ha spiegato ai ragazzi il significato delle REGOLE che devono essere seguite innanzitutto nella prima comunità sociale di cui un alunno fa parte “la famiglia” e poi nell’altro successivo nucleo sociale “la scuola” e di conseguenza in tutta la società. Ha continuato poi a dissertare sul concetto di “norme” e in particolare si è soffermato sulla differenza tra norme sociali e giuridiche, per poi calare il discorso su un tema oggi molto attuale e che interessa la fascia di età dei nostri ragazzi “il bullismo”. Si è espresso sulla sicurezza stradale e sul pericolo che si può incontrare nel social network. Anche il maresciallo Scordella ha ripetuto i pericoli del social network, i rischi che si corrono e le attenzioni che si devono attuare.

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