Video / “I Pignatuna” con i 12 cavalieri, il Re e la Regina esaltano il vernacolo barrese

“Pignatuna” sono vasi di terracotta che poi vengono rotti con un randello. Le strofe evidenziano anche il tradizionale contrasto popolare




Tanti i partecipanti che ieri hanno assistito all’antica tradizione de “I Pignatuna”. Continua una delle poche iniziative nel periodo di carnevale grazie all’associazione “Pegaso – Amici del Cavallo” del presidente Claudio Aleo. Il merito va anche ai tanti giovani barresi e amanti delle tradizioni che nel ruolo di cavalieri (sono dodici ) rappresentano i mesi dell’anno e poi anche il ruolo del Re e la Regina rappresentati quest’anno dai giovani Salvatore Giulio Salamone e Valentina Bellanti. I cavalieri, rappresentano i dodici mesi dell’anno hanno disposto diverse soste in vari punti del paese e a cerchio sotto i “Pignatuna” (vasi di terracotta che poi vengono rotti con un randello) recitano la strofa di un poemetto in vernacolo barrese nel tradizionale “contrasto popolare”;. A lavoro anche l’arma dei carabinieri con il comandante Pasquale Scordella e la polizia municipale. Il corteo è partito da piazza Fratelli Messina e dove ha percorso un tragitto che abbraccia tutti i quartieri del paese.  Il corteo, come ogni anno, prevede ancora la rottura dei vasi di terracotta (sono quattordici in tutto: i dodici cavalieri e poi anche del Re e della Regina). Nel video girato ieri oltre alla recita dei personaggi c’è anche l’intervista del prof. Gino Faraci.




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