Si aspetta l’esito del ricorso al Tar presentato dall’ex sindaco Salvatore Lupo

Si aspetta l’esito del ricorso al Tar presentato dall’ex sindaco Salvatore Lupo

Fu presentato dall'ex sindaco Salvatore Lupo dopo la sfiducia del consiglio comunale dello scorso 22 novembre


Si è in attesa della decisione del Tar, sul ricorso di Salvatore Lupo inerente la presunta illegittimità della seduta consiliare dove si votò la mozione di sfiducia al sindaco. Il collegio della Camera di Consiglio del Tribunale amministrativo regionale si è riunito lo scorso 14 gennaio ma si aspetta la sentenza su cui il termine, a detta di qualcuno, non sarebbe perentorio e si potrebbero superare abbondantemente anche i quindici, o addirittura, i trenta giorni. Il ricorso al Tar fu presentato da Salvatore Lupo dopo la convocazione della seduta dello scorso 22 novembre in cui si registrò la votazione della sfiducia al sindaco. In quella seduta a votare furono i 16 consiglieri presenti che all’unanimità si espressero a favore della sfiducia al sindaco Lupo. Il sindaco, in quella seduta, aveva ravvisato elementi di illegittimità sulla convocazione di urgenza da parte del presidente del consiglio comunale e chiesto anche il parere al segretario generale dell’Ente La Ferrera. Per maggiore trasparenza il presidente del consiglio Calogero Zuccalà mise ai voti le << questioni pregiudiziali>> sull’urgenza della convocazione e su 18 consiglieri comunali solo 3 si espressero favorevolmente mentre 15 erano contrari. Dopo la votazione della sfiducia Salvatore Lupo ha presentato ricorso e già la sezione prima del tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia si è espresso sulla questione (lo scorso 9 dicembre) con il consigliere delegato, Francesco Bruno, il quale rigettò l’istanza della sospensiva promossa dall’ ex sindaco Salvatore Lupo. secondo cui << non appare sorretto dal necessario “fumus” di fondatezza>>. Ora però si aspetta la sentenza dopo che il Collegio della Camera di Consiglio lo scorso 14 gennaio ha valutato tutti gli elementi. Vi sarebbe anche un secondo ricorso, ma di questo ancora non ci è dato sapere, e riguarderebbe la figura del commissario. Intanto la politica locale, nonostante si stia muovendo per le prossime elezioni, aspetta con una certa impazienza la sentenza. Due sono gli elementi e gli effetti del ricorso su cui molti discutono: il primo è che se il ricorso venisse approvato allora l’amministrazione Lupo verrebbe reintegrata con tutte le problematiche annesse inerenti alla gestione dell’ente che proprio adesso è retta da un commissario; il secondo è quello che il ricorso venga respinto per cui legittimerebbe la nomina del commissario Pio Guida il quale dovrà accompagnare l’ente fino all’insediamento della nuova amministrazione.

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