Oliveri e Bonaffini del sindacato Ugl: ” I pagamenti dei tre mesi sono in itinere e c’è certezza per l’avvio sui progetti dei cantieri di servizio”

Oliveri e Bonaffini del sindacato Ugl: ” I pagamenti dei tre mesi sono in itinere e c’è certezza per l’avvio sui progetti dei cantieri di servizio”

Incontro risolutore al comune per i lavoratori dei cantieri di servizio. Potrebbero lavorare già dal 1 di febbraio


Sospesa da ieri mattina la protesta da parte dei lavoratori dei cantieri di servizio dopo aver saputo che i pagamenti di tre mensilità avverranno nei prossimi giorni. E’ stata accolta con gioia la notizia dei possibili pagamenti delle mensilità arretrate a favore dei lavoratori dei cantieri di servizio durante l’incontro di ieri mattina nella sala del consiglio “Rosario Lanza”  dove era presente il sindacato dell’ Ugl, con Carmelo Oliveri e Manuel Bonaffini, il delegato dei cantieri di servizio, Giuseppe Rosa e la dirigente dei servizi sociali, Anna Schirò. “ Abbiamo avuto rassicurazioni che i pagamenti sono in itinere – afferma il sindacalista Ugl per i cantieri di servizio regionali, Carmelo Oliveri – per cui i lavoratori hanno sospeso l’assemblea permanente dato che l’obiettivo è stato raggiunto. Ci è stata data notizia positiva che l’iter burocratico per far ripartire i cantieri di servizio di quest’anno è a buon fine”. I lavoratori così come avvenuto gli altri giorni si erano dati appuntamento anche stamattina  nella sala consiliare “Rosario Lanza” i quali se non ci sarebbero state buone notizie avrebbero continuato ad oltranza la protesta dello sciopero della fame e della sete. “ Abbiamo avuto rassicurazioni del pagamento delle mensilità – afferma il responsabile locale  dei cantieri di servizio, Giuseppe Rosa – ma anche buone notizie per il l’avvio dei cantieri di servizio che dovrebbero iniziare il prossimo 1 febbraio”. Le tre mensilità ancora non corrisposte ai circa 160 lavoratori riguardano i mesi dell’anno 2015 (ottobre, novembre, dicembre) e si attestano intorno ai 240 mila euro che la Regione ha inviato da tempo ma il problema del ritardo sarebbe stato causato dalle passaggio delle somme tra una banca e l’altra. Alla problematica si è interessato anche il commissario Pio Guida, il quale ha conosciuto il dramma commisurato al disagio economico di questi lavoratori. A quanto sembra i lavoratori dei cantieri di servizio potranno dare vita alla progettualità dei cantieri di servizio di quest’anno per il prossimo 1 febbraio.

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