Incontro UCIIM sul tema: “Misericordia” nell’anno del Giubileo.

ImmagineSabato 16 gennaio 2016, presso la sala Monsignor Cravotta della Chiesa Madre di Barrafranca (EN), si è svolto l’incontro tra i soci UCIIM della sezione di Barrafranca e il consulente ecclesiastico, don Luca Crapanzano, sul tema della “Misericordia” nell’anno del Giubileo.

“Il Giubileo della Misericordia- spiega Don Luca- è un evento religioso “straordinario” per i fedeli della Chiesa Cattolica. Il Giubileo è un tempo favorevole per tutti noi, perché contemplando la Divina Misericordia, possiamo diventare testimoni più convinti ed efficaci.”

Logo GiubileoDon Luca ha esposto ai presenti il logo e il motto del Giubileo, che offrono insieme una sintesi felice dell’Anno giubilare. Il logo, opera del gesuita Padre Marko I. Rupnik, si presenta come una piccola summa teologica del tema della misericordia. Nel motto Misericordiosi come il Padre (tratto dal Vangelo di Luca, 6,36) si propone di vivere la misericordia sull’esempio del Padre che chiede di non giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e perdono senza misura .(cfr. Lc 6,37-38).

 Tutti soci UCIIM sono convinti che il tema della Misericordia, con la quale Papa Francesco ha immesso la Chiesa nel cammino giubilare, potrà essere un momento di vera grazia per tutti i cristiani.   Papa Francesco ha scritto: “In quest’Anno Giubilare la Chiesa si faccia eco della Parola di Dio che risuona forte e convincente come una parola e un gesto di perdono, di sostegno, di aiuto, di amore. Non si stanchi mai di offrire misericordia e sia sempre paziente nel confortare e perdonare. La Chiesa si faccia voce di ogni uomo e ogni donna e ripeta con fiducia e senza sosta: «Ricordati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre» ” (MV 25).

La presidente, prof.ssa Gina Patti, informa che saranno organizzate altre iniziative per approfondire alcuni aspetti sia teologici sia pastorali del Giubileo della misericordia.

Un ringraziamento particolare va a don Giacomo Zangara, parroco della chiesa Madre, per l’affettuosa accoglienza.

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