Il Tar decide sul ricorso del sindaco Lupo al comune dopo la sfiducia da parte del consiglio comunale

Il Tar decide sul ricorso del sindaco Lupo al comune dopo la sfiducia da parte del consiglio comunale




Oggi si decide sul ricorso del Tar presentato dal sindaco Salvatore Lupo dove la convocazione della seduta in cui si registrò la votazione della sfiducia al sindaco avrebbe presentato sulla convocazione di urgenza elementi di illegittimità. Lo scorso 9 dicembre il consigliere delegato, Francesco Bruno della sezione prima del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia aveva rigettato l’istanza della sospensiva promossa dall’ ex sindaco Salvatore Lupo che lo scorso è decaduto dalla carica di sindaco perché lo scorso 22 novembre il consiglio all’unanimità dei presenti decise di sfiduciarlo. Durante quella seduta il sindaco Lupo chiese lumi al segretario La Ferrera che avrebbe avallato l’idea di possibili elementi che avrebbero portato all’annullamento sulla convocazione della seduta. Il presidente del consiglio Calogero Zuccalà, per maggiore trasparenza, mise ai voti le ” questioni pregiudiziali” sull’urgenza della convocazione e il consiglio comunale lo respinse con 15 voti contrari e solo 3 favorevoli. Da li la presentazione da parte dell’ex sindaco Lupo a ricorrere al Tar contro il Comune di Barrafranca, il presidente del consiglio comunale e il consiglio comunale al fine di annullare le delibere del consiglio comunale le quali avevano ad oggetto la sfiducia del primo cittadino. Il Tar, in prima istanza, ha rigettato il ricorso e la motivazione pubblicata nella segreteria del Tribunale amministrativo evidenzia che il ricorso è “non appare sorretto dal necessario “fumus” di fondatezza”. Elementi questi che verranno messi al vaglio oggi quando l’istanza verrà trattata da parte del Collegio della Camera di Consiglio. Intanto l’esito che uscirà oggi sarà importante per il destino dell’ente, che ricordiamo è retto da un commissario nominato dalla Regione, perché non ha approvato dal 2014 i bilanci del comune. Da questa decisione dipende il “futuro” di una campagna elettorale che sembra già essere iniziati con alcuni consiglieri uscenti già in prima linea. Ma al di la di questo il commissario Guida deve decidere le linee da adottare dopo aver conosciuto i conti dell’ente associate alle problematiche che la cittadina presenta.



 

 

 

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