In ricordo di don Sandro Bernunzo

Oggi lunedì 28 dicembre 2015 ricorre l’8° anniversario della morte di don Sandro Bernunzo, sacerdote e poeta, tanto amato e stimato dalla comunità barrese. Uomo dinamico, dalle mille sfaccettature: insegnante di scuola elementare nel plesso “Don Bosco” di Barrafranca, parroco della chiesa Madre di Barrafranca, Vicario Foraneo del clero barrese,  socio fondatore della locale RADIO LUCE, progettatore e realizzatore di rappresentazioni come “la Natività” e “la Vasacra”, che tuttora si mettono in scena a Barrafranca; poeta e tant’altro. La sua morte ha lasciato un vuoto non indifferente, in quanto modello esemplare e punto di riferimento per ogni occasione e per ogni esigenza.

Alessandro Bernunzo Privitelli, meglio conosciuto come don Sandro, nasce a Enna il 23 gennaio 1943, da Giuseppe e Maria Anna Privitelli. Subito dopo la nascita rimane orfano della madre. Non conosce mai il padre poiché disperso in guerra nella campagna di Russia. È cresciuto dalla nonna materna e si forma in diversi collegi per orfani di guerra del nord dell’Italia. Dopo gli studi filosofici presso il Seminario Vescovile di Piazza Armerina, completa il corso teologico presso l’allora Istituto Teologico “San Giovanni Evangelista” nel Seminario Arcivescovile di Palermo. È ordinato sacerdote a Barrafranca il 15 febbraio del 1970 da Mons. Antonino Catarella. Dopo una breve parentesi universitaria, si dedica all’insegnamento e alla formazione dei bambini nelle scuole elementari dell’ennese, per poi approdare a Barrafranca nel plesso don Bosco.Contemporaneamente si dedica con fervente passione al suo ministero sacerdotale. Tanti sono i compiti espletati da don Sandro nei suoi quasi 37 anni di sacerdozio: – Vicario cooperatore della Parrocchia San Giovanni Evangelista di Gela – Vicario cooperatore della Parrocchia San Giovanni Battista di Enna – Vicario cooperatore delle Parrocchie Maria SS. della Stella, Madre della Divina Grazia, e Chiesa Madre di Barrafranca – Rettore della Chiesa di San Francesco sempre a Barrafranca – Il 1 ottobre del 1994 è nominato parroco della Chiesa Madre e Vicario Foraneo di Barrafranca.

sandrinoLo stare in mezzo ai giovani lo spinge a progettare e realizzare, grazie all’aiuto dell’associazione Arcobaleno, due rappresentazioni sacre: “La Natività” e “La Vasacra”, che tuttora si mettono in scena a Barrafranca. E’ stato uno dei soci fondatori della radio locale “RADIO LUCE”.

Dalla sua esperienza di educatore nasce la raccolta “Fiabe a metà” (2001). Inoltre sono pubblicate “Certezze dell’ultimo ottobre” (2001), “Prima che faccia notte” (2006) e “Il potestà ed altri racconti” (2009), uscito postumo. Dopo una lunga malattia muore a Barrafranca il 28 dicembre 2007.

10420216_10202970859142432_6127605562814974402_nIl 23 gennaio 2014 il sindaco Salvatore Lupo ha intitolata alla sua memoria una strada, vicino alla stazione di servizio. L’intitolazione è stato l’ultimo atto di tante iniziative che hanno avuto lo scopo di lasciare ai posteri il ricordo di un grande prete, ma soprattutto di un grande uomo.

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