Barrafranca ricorda FRANCESCO FERRERI

Oggi, giovedì 17 dicembre 2015 Barrafranca (EN) ricorda una delle pagine più tristi della sua storia: la barbara uccisione del piccolo FRANCESCO FERRERI, avvenuta la notte tra il 16 e il 17 dicembre 2005. In occasione del 10° anniversario dalle morte, tanti gli eventi che si sono svolti.

IMG_9602La lunga giornata è iniziata stamattina con la commovente commemorazione organizzata dall’Istituto Comprensivo “Europa”, cui ha partecipato una rappresentanza di alunni dell’Istituto Comprensivo “Europa”, dell’Istituto Comprensivo “S. Giovanni Bosco” e dell’I.S.I.S.S. “G. Falcone”. Presenti anche il vice sindaco Alessandro Tambè, il Sindaco baby Aurora Fardella, il comandante dei Vigili Urbani di Barrafranca Maria Costa, il comandante della locale stazione dei carabinieri maresciallo Pasquale Scordella, e i dirigenti scolastici Filippo Aleo, Luigina Perricone, Maria Stella Gueli, e il presidente del Consiglio di Istituto “Europa” dott.ssa Stella Arena. Il tutto è iniziato alle ore 10.00 quanto il corteo degli alunni di tutte le scuole di Barrafranca, cui si sono associate le autorità civili e militari, riunitosi nel cortile del plesso Europa, è partito alla volta della chiesa Madre, dove i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti, hanno assistito alla celebrazione della Santa Messa in suffragio del “nostro” FRANCESCO, celebrata da don Giacomo Zangara e animata dal coro e dal gruppo musicale formato da alcuni alunni della scuola G. Verga, diretti dalla prof.ssa Marianna Salvaggio e dal maestro Salvatore Rizzo.  Presenti in chiesa anche i genitori del piccolo Francesco, Anna e Giuseppe Ferreri, accompagnati dal figlio Angelo. Durante l’omelia don Giacomo ha ripetuto il valore della “memoria”, il ricordo di chi non c’è più. “Questa di Francesco- dice don Giacomo- non è una semplice commemorazione ma credere nella fede che noi professiamo, che Francesco, come tanti altri, vivano nel Signor Risorto… Questa memoria è una presenza, presenza in mezzo a noi… presenza di Francesco in questa Celebrazione Eucaristica”. Ecco il senso di questa celebrazione: tenere sempre vivo il ricordo di chi non c’è più e alimentare sempre la speranza nella giustizia.

IMG_9702Al termine della celebrazione, si è entrati nel vivo della manifestazione organizzata dalla scuola per ricordare “quell’alunno ormai rimasto nel cuore di tutti”, dove sono state lette le poesie vincitrici del Concorso letterario “Francesco Ferreri”. Presentati dalla prof.ssa Sandra Libertino, i ragazzi vincitori sia della scuola primaria, sia della scuola secondaria di primo grado, sia del Liceo, hanno letto i loro elaborati, scelti, tra tutti i partecipanti al Concorso, da un’apposita commissione formata dai professori Diego Aleo, Pino Giunta, Maria Costa e dall’insegnante Jole Virone, anch’essi presenti alla cerimonia. La lettura di ogni poesia è stata accompagnata da un sottofondo musicale, eseguito alla chitarra da Angelo Giulio Tambè e Michele Cucchiara, alunni del plesso G. Verga. L’elenco dei ragazzi vincitori sarà pubblicato nel prossimo articolo).  Alcune poesie, non vincitrici, sono state scelte dalla commissione per essere donate alla famiglia, proprio per la profondità dei testi (elenco completo di tutte le poesie scelte lo troverete in un prossimo articolo). Queste poesie sono state consegnate, personalmente dai ragazzi, alla signora Anna, mamma di Francesco.

IMG_9679Il momento più toccante della cerimonia è stato il ricordo che i compagni di Francesco, la III H del plesso “G. Verga”, la classe che Francesco frequentava, hanno voluto lasciare, delegando Ilenia Milazzo e Francesco Guerreri a leggere quei ricordi, ancora vividi, di quel “compagno sorridente, piccolo di statura, ma agilissimo che amava giocare a calcio nei cortili del Poggio”. Durante la manifestazione tanti sono stati gli interventi dal dirigente Filippo Aleo, alla dirigente Luigina Perricone e alla preside Maria Stella Gueli che nel ricordare la figura del giovane alunno scomparso, hanno posto l’accento sul ruolo educativo della scuola, in sinergia con le famiglie e il territorio. Nel suo intervento, il comandante dei Vigili Urbani Maria Costa ha ricordato la fanciullezza di Francesco, di un ragazzino spensierato che ha trovato prematuramente la morte. Nel dimostrare la vicinanza alla famiglia Ferreri, il maresciallo Pasquale Scordella ha accennato al ruolo delle istituzioni sul territorio. Più provocatorio, invece, l’intervento della dott.ssa Stella Arena che ha chiesto ad alta voce “Giustizia per Francesco”. Infine il Vice Sindaco ricorda a tutta l’assemblea il coraggio e la forza di mamma Anna che, con il suo esempio, sprona tutta la comunità a risollevarsi, a pretendere la verità dalla giustizia.

IMG_9716Il corteo si è poi trasferito alla Villa Comunale e alla presenza della famiglia Ferreri, del Vice Sindaco Alessandro Tambè, del sindaco baby Aurora Fardella, del comandante Maria Costa, del Maresciallo Scordella, della dott.ssa Anna Schirò, dei dirigenti scolastici e di un nutrito gruppo di rappresentanti degli alunni delle scuole, si è assistiti all’INTITOLAZIONE del PARCO URBANO COMUNALE a FRANCESCO FERRERI. Come ha spiegato il Vice Sindaco. si tratta dell’ultimo atto della Giunta Lupo, della volontà di rispettare l’impegno che l’anno scorso durante la veglia di preghiera presieduta dal vescovo Gisana, l’Amministrazione si era preso di intitolare un luogo a perenne ricordo del sacrificio di Francesco.

Pomeriggio si continuerà con un “Momento di riflessione” tenuto dal vescovo monsignor Rosario Gisana in Chiesa Madre dalle ore 18.30 in poi, evento organizzato dalla Diocesi di Piazza Armerina (EN). Al Termine si formerà un corteo che si recherà nei luoghi dove avvenne il delitto.

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