CORSO DI INTRECCIO CREATIVO organizzato dall’Associazione Culturale “LiberArte” di Barrafranca

Barrafranca (EN). La voglia di imparare a “creare da semplici elementi” un oggetto artigianale, realizzato con le proprie mani, ha spinto l’Associazione Culturale “LiberArte” di Barrafranca a organizzare un CORSO DI INTRECCIO CREATIVO. Il corso, iniziato il 16 novembre 2015 presso la Biblioteca Comunale, è della durata di 30 ore, nel quale i partecipanti, circa una quindicina, stanno imparando le tecniche per realizzare cesti e cestini, come si faceva una volta. Maestro cestaio è il signor Pasquale Giunta, conosciuto proprio per la sua capacità di creare oggetti, intrecciando i materiali più svariati. “L’iniziativa patrocinata dal Comune di Barrafranca e curata dall’Associazione Culturale “LiberArte” – ci spiega Lucia Collerone, presidente dell’Associazione – nasce come un’alternativa ai cesti che si trovano oggi nei negozi per pochi euro e che non sono in grado di raccontarci quasi nulla della loro storia e delle mani che li hanno realizzati; nasce dalla volontà di recuperare un po’ di storia, partendo proprio dalle mani che hanno lavorato questi cestini artigianali, facendone attrezzi resistenti per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni, realizzando così oggetti  in grado di durare anche 50 anni (a dispetto della plastica).” L’obiettivo è di riuscire a lavorare le piante come si faceva una volta, scoprendo il metodo utilizzato dai nostri predecessori per poi riuscire, cercando la manualità di ognuno di noi accantonata a causa della tecnologia, a intrecciare creativamente un domani e alla fine ognuno potrà dire” questo l’ho fatto io!”. La serie di appuntamenti, oltre al riconoscimento, scelta e preparazione dei materiali, si occuperà, in un secondo momento di carattere prevalentemente pratico, di scoprire in dettaglio come fare il fondo, i bordi, le pareti e i manici dei cestini con poche tecniche, trucchi e accortezze (che verranno con l’esperienza).

In un’epoca dominata dal consumismo, imparare a fare un oggetto artigianalmente senza acquistare nulla, ma prendendo quello che la natura ci offre, significa riprendere i legami profondi tra l’uomo, la terra e le sue tradizioni.

 

 

 

 

 

 

 

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