Universitari dell’Ateneo di Palermo con il barrese Valerio Faraci conquistano il secondo posto al concorso internazionale UrbanPromo

Universitari dell’Ateneo di Palermo con il barrese Valerio Faraci conquistano il secondo posto al concorso internazionale UrbanPromo

E’ un gruppo di lavoro siciliano, composto da giovani Urbanisti, ivincitori del secondo posto al concorso internazionale di Urbanpromo”.Cristina Arcuri di Palermo, Adriana Cosentini di Ragusa, Samuele CiulloeRoberto Durante di Bagheria e Valerio Faraci di Barrafranca, studenti specializzanti di “Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale” dell’Università degli Studi di Palermo. Il concorso,svoltosi presso La Triennale di Milano dal 17 al 20 novembre,giunto ormai alla settima edizione è rivolto agli urbanisti eagli studenti dei corsi di progettazione territoriale ed urbanistica delle università del mondo.Emblematica dell’impronta innovativa di Urbanpromo 2015 è stata l’evoluzione del concorso alle reti internazionali di collaborazione universitaria: i migliori studenti delle facoltà di architettura e pianificazione hanno potuto partecipare presentando i loro progetti.Oggetto del concorso è stata la presentazione di una proposta di progetto urbano inerente alla riqualificazione di un’area, individuata liberamente da ciascun gruppo partecipante. Nel caso specifico i giovani urbanisti siciliani hanno concretizzato uno studio e un progetto di recupero e riqualificazione urbano-rurale, impersonando perfettamente il neologismo di abbandonologi, ovvero coloro che perlustrano il territorio alla ricerca di borghi abbandonati ed edifici dismessi. Borgo Giacomo Schirò, situato nel territorio di Monreale (PA), ha consentito, ai giovani urbanisti specializzanti, l’entusiasmo e la voglia di ridare vita a questo luogo dimenticato, presentando alla Triennaledi Milano il loro progetto di recupero e riqualificazione urbano-rurale come candidato al concorso internazionale indetto da Urbanpromo 2015. In chiave territoriale più vasta, lo stesso caso di studio è stato, inoltre, presentato dal Dott. Fabrizio Farina con il medesimo gruppo di studenti all’EXPO di Milano. L’idea del progetto non propone, il solo recupero delle strutture fatiscenti ed abbandonate di Borgo Schirò ma mira anche al rinvenimento della sua identità storico-culturale.Il borgo oggetto di studio fu insediamento di epoca fascista, realizzato nel periodo del secondo dopoguerra in seguito alla Riforma Agraria dall’Ente di Colonizzazione del Latifondo Siciliano con lo scopo di garantire ai coloni una normale quotidianità nelle campagne dell’entroterra. In esso furono collocati tutti quei servizi essenziali e necessari alla vita delle famiglie latifondiste, quali: la scuola, la chiesa, la sede amministrativa, il negozio di alimentari, la caserma, l’ambulatorio medico, il laboratorio antimalarico ed un salone da barba. L’idea da cui scaturisce il progetto di rigenerazione è quella di ridare una nuova vita a Borgo Schirò, ri-pensandolo e re-immaginandolo in chiave moderna e creativa, rendendolo nuovamente un organismo auto sostenibile quale era. I giovani progettisti hanno, infatti, ridato ad ogni vecchio edificio una moderna funzione (ad esempio la scuola diventerebbe un laboratorio didattico con annesso orto, la sede amministrativa un coworking, il negozio di alimentari un market a km 0, il salone un caffè letterario, l’ambulatorio medico un ambulatorio veterinario, la caserma un bio-bistrot, etc) in modo tale da ri-attivare i cicli interrotti. Il barrese Valerio Faraci così dichiara:  “A caratterizzare Urbanpromo e a distinguerlo da qualsiasi altro evento internazionale è stata la presenza di una esposizione multimedialebilingue che ha reso partecipe per di più le comunità di Barrafranca, Bagheria, Ragusa e Palermo, sostenitoridella nostra iniziativa. È stato per noi un piacere rendere partecipe anche i nostri concittadini etutti gliamici che hanno dimostratocuriosità e interesse. Inoltre è stato per me motivo di orgoglio lavorare assieme ai miei colleghi universitari, nell’ideare e presentare al pubblico internazionaleil nostro progetto. La sinergia di gruppo ha avuto un ruolo fondamentale poiché il mettere a disposizione le proprie conoscenze e competenze ha permesso di arrivare a un risultatoche ha superato le nostre aspettative”. Il progetto esposto nella Gallery Multimediale di Urbanpromoèvisibile nella homepage della piattaforma web www.urbanpromo.it. Chi volesse può sempre visionare il progetto che riqualifica una porzione di storia della nostra isola.




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