Promossa la donazione degli organi nei comuni ennesi durante la giornata nazionale

Promossa la donazione degli organi nei comuni ennesi durante la giornata nazionale

La donazione promossa anche nei comuni di Villarosa, Valguarnera, Calascibetta e Pietraperzia

Anche la provincia di Enna, lo scorso 3 e 4 ottobre ha partecipato alle giornate nazionali di sensibilizzazione, informazione e reclutamento di associati all’AIDO (Associazione Nazionale Donatori Organi) con stand informativi nelle piazze di Barrafranca, Villarosa, Valguarnera, Calascibetta e Pietraperzia. L’Aido è nata dal novembre del 2014 e conta già un consistente numero di iscritti. “Il concetto di donazione di organi in molti incute timore e paura – afferma il responsabile provinciale AIDO Gaetano Bernunzo –  ma si deve far capire che la donazione degli organi è una cosa che fa bene e avviene in determinati momenti della vita come ad esempio dopo un incidente stradale”. Nello stand di Barrafranca, oltre al presidente della locale sezione AIDO sezione di Barrafranca Salvatore Marotta, è stata presente tutti e due i giorni Concetta Piazza, donna barrese che ha donato un rene al proprio fratello. “C’è tanta, troppa gente che ha bisogno di trapianto –  ci dicono i volontari – ed ancora pochi sono i donatori, a fronte dei tanti che potrebbero essere potenziali donatori. E voglio ricordare il grande gesto di un nostro concittadino, Avola Salvatore, che, perso il figlio per problemi cardiaci, ha dato l’assenso all’espianto degli organi del figlio per restituire a diverse persone una vita normale”. Necessario per donare, quindi, il  preventivo consenso all’espianto. Chi si iscrive all’AIDO viene inserito in un data base nazionale da cui, solamente in caso di morte certificata, viene studiata la compatibilità con tutte le persone che sono in attesa di trapianto.

 

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