Il basket unisce due comunità religiose con la gara degli europei ITALIA – LITUANIA

Il basket unisce due comunità religiose con la gara degli europei ITALIA – LITUANIA

La gara di basket giocata mercoledì tra Italia e Lituania  valevole per la qualificazione alle semifinali degli europei di basket è stata molto sentita per la comunità locale dovuta al gemellaggio che Barrafranca fece nel 2010 con Siauliai, cittadina della Lituania. Questo grazie alla solida amicizia tra il sacerdote barrese Luca Crapanzano e il prete lituano Ramunas Norkus, il quale per l’operato che ha svolto per la comunità locale ricevette nel 2013 la cittadinanza onoraria da parte del comune barrese. L’asse Lituania – Italia creata dal rapporto religioso e con il recente gemellaggio (suggellato anche con la presenza di una croce lignea donata da parte della comunità barrese installata in terra lituana nella diocesi di Siauliai del vescovo Eugenjius Bartulis che si recò nel 2013 a Barrafranca) si è spostato in ambito sportivo dove i due sacerdoti hanno vissuto il proprio momento consapevoli che la gara fosse una festa dello sport. “ Anche una gara come gli europei di basket – afferma don Luca Crapanzano – oltre ad essere promuovere aggregazione tra i popoli è un momento in cui le due comunità gemellate dimostrano di essere vicine pur nella diversità della cultura. Al di la del risultato conseguito, ha vinto una Lituania volenterosa con la grande prestazione del giocatore Jonas Valanciunas”. A guadagnare quindi la semifinale agli Europei a Lille (Francia) è stata la Lituania anche se il cuore dell’Italbasket del coach Pianigiani non è bastato in questa occasione. La gara, che ha dimostrato un equilibrio, si è conclusa dopo un tempo supplementare con il risultato finale Italia – Lituania 85-95. “ I ragazzi dell’allenatore Kazlauskas – afferma don Ramunas Norkus – hanno giocato molto bene ma onore agli italiani i quali nonostante la sconfitta contro la Repubblica Ceca possono ancora ottenere il pass per il torneo preolimpico. Il basket in Lituania è molto sentito come il calcio in Italia. Lo sport è anche un modo per unire i due popoli così come è stato fatto in passato con il nostro gemellaggio. Ringrazio Barrafranca per avermi concesso la cittadinanza onoraria”. Don Ramunas dimostra di avere legame particolare con la comunità barrese e sarà presente stasera durante la mini processione dalla Madonna “Nostra Signora” che dal villaggio (zona bar Mulara) verrà portata in processione fino alla chiesa Itria e dove alle ore 20 verrà celebrata da don Luca Crapanzano e concelebrata dal prete lituano Ramunas Norkus. Un esempio di come lo sport rinsalda i rapporti tra due cittadine dei due paesi dell’Europa grazie a due giovani sacerdoti.

 

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