Contrada Sottoserra. I residenti:” La rimozione dei cassonetti è inevitabile”.

Contrada Sottoserra. I residenti:” La rimozione dei cassonetti è inevitabile”.

Rimuovere i cassonetti per la raccolta di rifiuti solidi urbani in contrada sottoserra perché nuoce gravemente alla salute ai residenti e al vicino luogo di ritrovo per giovani di viale Signore Ritrovato. Questo in sintesi la protesta dei residenti di contrada sottoserra vicinissima al centro urbano i quali hanno presentato all’ amministrazione comunale una missiva per trasferire i cassonetti dell’immondizia. Il problema nasce perché ogni qualvolta che si registrano cumuli di immondizia anche fuori i cassonetti ignoti hanno bruciano i rifiuti procurando disagi per interi quartieri barresi. I cassonetti in linea d’area sono a centro metri dalla sede municipale e appena ripieni anche parte della strada sarebbe interessata dalla presenza di deposito di materiale di ogni specie (materassi, copertoni di auto, elettrodomestici, cartoni, mobili). A sottoscrivere il documento una cinquantina di residenti barresi. “Il materiale che viene scaricato dai cittadini – affermano i residenti del luogo – sono destinati a restarvi per lungo tempo, offrendo così la possibilità di far appiccare ad irresponsabili fuoco non solo ai rifiuti contenuti nei cassonetti ma anche al materiale accumulato, per diversi mesi e in grande quantità, lungo la strada diventata discarica a cielo aperto”. Tale protesta arriva in un momento in cui lo scorso agosto una montagna di rifiuti con quintali e quintali di spazzatura presero fuoco e una colonna di fumo  cancerogena ha invaso interi quartieri della cittadini tra cui quello del Poggio. Un problema che richiese lo spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco (vedi foto). Non è la prima volta che si da fuoco ai rifiuti nella zona di contrada Sottoserra (fa parte della strada di bonifica 13 “ Barrafranca – Pupazzo” strada comunale) perché ignoti agiscono quando si registra un ammasso di immondizia: da li danno fuoco procurando mal odore. Questo succede  in media quattro volte l’anno. Per non parlare del danno economico arrecato agli esercizi commerciali durante gli incendi provocati dai rifiuti. Poi si ci mettono gli incivili che al posto di scendere e portare il sacchetto di rifiuti dentro il cassonetto lo lanciano dal finestrino delle auto. Anche la pioggia procura problemi in quel luogo perché il dislivello del fondo stradale porta rifiuti e bottiglie a valle tanto da diventare un pericolo serio per la circolazione.

 

 

 

 

 

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