Comunità Frontiera Pietraperzia a rischio iscrizione nel campionato di Seconda Categoria

Comunità Frontiera Pietraperzia a rischio iscrizione nel campionato di Seconda Categoria

Pietraperzia. Seppur dimostra di essere una squadra modello e con giocatori determinati la squadra pietrina Comunità Frontiera è a rischio iscrizione al campionato di calcio di Seconda Categoria per la stagione 2015-2016.
Mancano le risorse economiche in un momento difficile ma a dare una dose di preoccupazione sono i tempi stretti su cui la società deve trovare la somma necessaria dato che la scadenza ultima per l’iscrizione al campionato è l’8 settembre. Sarebbe un vero peccato, dopo anni di soddisfazioni per la società di calcio pietrina che è stata presente nelle classifiche regionali sia in ambito sportivo che per la Coppa disciplina un tassello fondamentale per tutta la provincia di Enna, non poter partecipare al prossimo campionato di Seconda Categoria. L’amministrazione comunale del sindaco Bevilacqua si è messa a disposizione, così come tutte le altre amministrazioni precedenti, se davvero poco è stato fatto, ma adesso è arrivato il momento che bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di aiutare la squadra ad iscriversi. La somma per l’iscrizione è di 3mila e 400 euro. “ Con le nostre poche risorse non possiamo iscriverci al campionato – afferma il giocatore allenatore Michele Fiaccaprile – è c’è il rischio che dopo tanti anni di sacrifici non ci iscriviamo al campionato di Seconda Categoria”. La squadra è formata da giovani locali che ultimamente hanno anche vinto la 14 edizione della Coppa “Vito Cardaci” in un quadrangolare dove hanno fatto parte la Barrese, l’Agira e il Villarosa. In diversi anni la formazione Comunità Frontiera si è allenata anche in condizioni proibitive in una striscia di campo ma alla fine la forza di volontà dei ragazzi ha fatto si di raggiungere traguardi importanti. Ora, nonostante ci siano problemi di natura prettamente economica, questo sogno forse non potrà continuare. Comunità Frontiera ha giocatori locali di prestigio che sono cresciuti in questi anni come i due omonimi Filippo Bongiovanni Filippo (uno classe ’91 e l’altro 93’) e poi Bongiovanni G., Bongiovanni C., Caffo, Carciofalo, Privitera, D’Urso, Messina V. (under), Santoro, Miccichè, Scaletta, Milazzo, Pergola F. e Pergola G., Sanguedolce e Ferro. Sarebbe veramente un gesto insano e non idoneo, in caso di mancata iscrizione, smembrare un gruppo solido come Comunità Frontiera. Urge quindi, se necessario, anche un incontro tra amministrazione e società.

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