Il tartufo siciliano conquista il mercato Internazionale

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Asse Enna- Ragusa per un prodotto che guarda anche ai mercati arabi e statunitensi per la mortadella d’asino al tartufo siciliano. L’azienda barrese, unica nel sud Italia, che promuove il tartufo siciliano ha scommesso sul proprio prodotto e grazie alla sinergia con il <<miglior macellaio della Sicilia per l’innovazione>> Massimo Castro e Giovanni Miceli, entrambi di Chiaramonte Gulfi hanno creato non la mortadella con tartufo che non è una novità in Italia bensì con la carne di asino e tartufo prodotto in Sicilia. Due eccellenze che unite insieme in un unico prodotto hanno sancito, in un certo senso, una stretta di mano fra due realtà isolane, quella di Massimo Castro e quella di Giuseppe Zuccalà, micologo ricercatore esperto di tartuficoltura, che a Barrafranca, nell’ennese, ha un’azienda di tartufi. “ L’obiettivo è quello di far conoscere nel mondo le qualità del tartufo siciliano- afferma Zuccalà- un prodotto che nell’isola è presente ed è di gran pregio. Lo stiamo commercializzando oltre che in Sicilia a Londra e in Germania e  presto anche negli Stati Uniti”. Ma non solo, perché l’azienda barrese punta verso altri orizzonti. Sia l’azienda barrese del tartufo Siciliano di Giuseppe Zuccalà che quella di Massimo Castro guardano con ottimismo pure agli Emirati con la mortadella al tartufo. Ma la domanda nasce spontanea: Ma gli arabi non mangiano carne suina? E allora alla risposta ci hanno già pensato perché, diversamente ad altri paesi, per i paesi arabi si segue una linea di lavorazione differente in cui non è previsto l’uso dei lardelli di maiale, bensì la carne d’asina con la presenza del tartufo siciliano con lo “scorzone” o “Tuber aestivum”, cioè il tartufo nero estivo, adeguatamente preparato prima dell’uso perché contiene terra. “ La nostra filosofia – afferma il responsabile marketing, Giuseppe Tambè – è in controtendenza a quello che si sta facendo oggi: non è quella di creare un marchio e associare le aziende ma creare collaborazione e una rete di aziende ovvero una rivoluzione che è il contrario della burocrazia perché noi lavoriamo per ottenere un prodotto universale incentivando così la trasformazione dei prodotti. Il tartufo siciliano con la trasformazione dei prodotti si sta espandendo nel mondo dei vegani”. L’azienda “Tartufo siciliano” è l’unica azienda presente nel mezzogiorno d’Italia e nasce in Sicilia per tutelare il prodotto e incentivare la trasformazione dei prodotti.

Grazie al Tartufo Barrafranca è famosa anche per aver creato la prima arancina al tartufo e zafferano con prodotti locali e questo grazie al barrese Calogero Giunta e la moglie Doriana che con grande sacrificio e caparbietà stanno esportando fuori il <<made in Sicily>>. Diversi i prodotti e le eccellenze locali barresi dove il micologo e consulente per l’azienda barrese del tartufo siciliano Zuccalà, ad esempio, ha promosso con successo l’associazione di diverse eccellenze <<in loco>>, dove ad esempio il tartufo si sposa bene con lo zafferano tanto che già è stata avviata la prima arancina al tartufo e allo zafferano grazie ad un altro barrese Calogero Giunta. Ma dal tartufo non dimentichiamo l’olio, le olive, lo zafferano e le mandorle dove le aziende con quest’ultime producono un fatturato di oltre dodici milioni di euro.







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