Il comune ha anticipato 600mila euro per il pagamento dei corrispettivi agli operatori ecologici anche se la tariffa rifiuti 2015 pagata dai cittadini è di 100mila euro.

Il comune ha anticipato 600mila euro per il pagamento dei corrispettivi agli operatori ecologici anche se la tariffa rifiuti 2015 pagata dai cittadini è di 100mila euro.

Se la spazzatura è presente nelle periferie della città è anche colpa di chi non paga. Questo perché (è giusto dirlo per dovere di cronaca) nonostante i tentativi di un’amministrazione che ha problemi finanziari ha cercato di tutelare gli operatori ecologici, i quali non sono <<operai del comune>>  ma appartengono all’Ato: infatti, gli operatori ecologici sono pagati dai cittadini che versano i loro pagamenti all’ATO, per tramite del Comune. Molti i cittadini che lamentano servizi come ad esempio il semplice lavaggio dei cassonetti e la presenza dei comuni di immondizia. Ma se facciamo quattro conti possiamo vedere, che al di la delle critiche sterili, l’amministrazione sha cercato di tutelare e riuscire a pagare gli operatori ecologici. “ Ad oggi il comune – afferma il vicesindaco e assessore al bilancio, Alessandro Tambe – ha anticipato 600mila euro a fronte incassi per tariffa rifiuti 2015 da parte dei nostri concittadini che non arrivano a 100 mila euro”. Parole in cui si evince che oltre al malcontento generale c’è chi si esime a pagare una tassa rifiuti. “ Per il 2015 il comune – afferma il sindaco Lupo – ha già anticipato centinaia di migliaia di euro che ancora deve incassare: molti non pagano, mettendo in moto la procedura esecutiva, con aggravio di spese a loro carico, ma con l’effetto di determinare una carenza di liquidità, per la procedura di riscossione, che non consente al comune di operare per garantire altri servizi”. Oltre a questo il sindaco Lupo ha diffidato e denunciato, con esposti anche alla Prefettura e alla Procura, i disservizi causati dal gestore. Il servizio Ato costa 30 milioni di euro all’anno quando ne dovrebbe costare meno di 20 e i cittadini dei comuni ennesi sono costretti a pagare per avere un servizio inefficiente e per mantenere in vita una macchina <<mangiasoldi>> che non riesce a garantire neanche la sicurezza minima di igiene. Più volte diversi sindaci, così come Lupo propendono che il comune si appropri della gestione dei rifiuti. L’amministrazione comunale ieri nonostante le difficoltà finanziarie si è riunita con il sindaco assessori e dirigenti al fine di provvedere a rimodulare ed efficientare il servizio di rimozione rifiuti.

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