Attività di repressione delle violazioni al codice della strada.Forze dell’ordine effettuano controlli nei comuni di Barrafranca e Piazza Armerina.

Attività di repressione delle violazioni al codice della strada.Forze dell’ordine effettuano controlli nei comuni di Barrafranca e Piazza Armerina.

Registrate violazioni del codice della strada a 40 veicoli

La Polizia di Stato –  Sezione Polizia Stradale di Enna, nella giornata di ieri, 23 luglio, ha attuato un dispositivo speciale di controllo del territorio, disposto dal compartimento polizia stradale di Catania, d’intesa con la questura di Enna, che ha interessato i comuni di Piazza Armerina e Barrafranca.  Nella circostanza, sono state impiegate 6 pattuglie dislocate nelle arterie principali di accesso alle città. Tale dispositivo, coordinato direttamente dal vice questore aggiunto Felice Puzzo, dirigente della sezione Polstrada di Enna, ha permesso di effettuare accurati controlli di Polizia sulle autovetture e sui mezzi pesanti in transito, impegnando il personale della sezione della stradale di Enna e della squadra giudiziaria, unitamente a pattuglie del distaccamento di Nicosia. L’attività di repressione delle violazioni al codice della Strada e dei reati connessi ha determinato il controllo, in totale, di circa 40 veicoli e 44 persone, anche con l’utilizzo degli strumenti tecnici per verificare il tasso alcoolemico. Sono state contestate 28 violazioni al Codice della Strada e decurtati 70 punti dalle patenti. Le violazioni hanno riguardato sia autovetture che mezzi pesanti. Particolare attenzione è stata riservata a questi ultimi per i quali sono state accertate violazioni relative al rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti, violazioni riguardanti il trasporto di merci pericolose, nonché violazioni relative alla manomissione dei cronotachigrafi. Inoltre, sono state ritirate 2 patenti di guida e sospesa 1 carta di circolazione. Le altre sanzioni al codice della strada hanno interessato, principalmente, il mancato uso delle cinture di sicurezza, l’uso del telefonino durante la guida, la circolazione con mezzi privi della prevista revisione periodica e la guida con patente scaduta di validità.  I predetti controlli sono stati effettuati nei pressi dei centri abitati e nelle periferie limitrofe oramai ad alta densità abitativa, allo scopo di reprimere condotte di guida pericolosa, con l’obiettivo preminente di ottenere una costante riduzione dell’incidentalità stradale e delle connesse deleterie conseguenze in termini umani e sociali. “L’impegno della polizia stradale è stato profuso in maniera dettagliata, minuziosa e ricorrente – ha dichiarato il dirigente della Sezione Polstrada di Enna, il Vice Questore Aggiunto dr Felice Puzzo – ponendo in atto strategie efficaci nella regolazione della mobilità su strada, orientate alla prevenzione del fenomeno dell’incidentalità stradale”.

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