“La mandorla di Sicilia” il marchio che presenterà il prodotto in tutto il mondo. Apromas, un altro passo avanti: il presidente regionale Cateno Ferreri firma convenzione con l’Irvo per il rilascio di certificato di conformità ai produttori siciliani.

“La mandorla di Sicilia” il marchio che presenterà il prodotto in tutto il mondo. Apromas, un altro passo avanti: il presidente regionale Cateno Ferreri firma convenzione con l’Irvo per il rilascio di certificato di conformità ai produttori siciliani.

Sarà l’IRVO l’ente certificatore della Mandorla di Sicilia. La convenzione della durata triennale è stata firmata in questi giorni e, dalla oramai prossima raccolta che avviene a partire dal mese di agosto, l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio ne controllerà i diversi step. L’accordo è stato stipulato tra l’ente regionale e l’A.Pro.Ma.S. (l’Associazione Produttori Mandorla di Sicilia). L’IRVO, essendo stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali quale Organismo di Controllo e Certificazione dei vini a D.O. e di Controllo dei vini I.G.P. siciliani nonché dell’olio extravergine di oliva I.G.P. Sicilia, è stato ritenuto idoneo dall’associazione, presieduta da Cateno Ferreri, a certificarne la produzione. “Un motivo per noi – commenta il dirigente generale, Lucio Monte – di orgoglio che attesta il riconoscimento da parte del mondo agroalimentare siciliano per le competenze professionali presenti all’interno di questo ente”. Del resto, tale attività s’inserisce appieno nell’ottica più ampia delineatasi in questi ultimi anni secondo la quale si vorrebbero affidare all’Istituto del Vino e dell’Olio competenze riguardanti l’intero comparto agroalimentare siciliano. “Viene portato così a termine – sono le parole del commissario straordinario dell’IRVO, Antonino Di Giacomo Pepe – un importante iter che aggiunge un valore in più all’attività di qualità e valenza dimostrata da questo ente. Struttura tra l’altro che diventa sempre più punto di riferimento per il mondo produttivo siciliano garantendone l’eccellenza”. L’iter per l’individuazione dell’IRVO come ente certificatore e di controllo della Mandorla di Sicilia è iniziato quattro anni fa quando l’A.Pro.Ma.S. ha messo giù un disciplinare di produzione e registrato un marchio collettivo con lo scopo di rappresentare e difendere nel mercato l’eccellenza dei distretti di Enna, Siracusa, Caltanissetta e Agrigento. “L’intervento dell’IRVO – dichiara Ferreri – darà sicurezza sull’integrità e la qualità della Mandorla di Sicilia. Prodotto che, a detta degli studi universitari portati avanti, risulta essere il migliore dal punto di vista gustativo e nutrizionale“. L’IRVO ha così proceduto a predisporre un Piano di Controllo ed un tariffario. Il suo compito sarà quello di garantire la tracciabilità della filiera mandorlicola svolgendo i controlli per annata di produzione e notificando agli operatori controllati e all’A.Pro.Ma.S. gli esiti delle verifiche nonché tutti i provvedimenti consequenziali comprese le eventuali azioni correttive. L’IRVO provvederà inoltre al rilascio dei certificati di conformità. Intanto promosso appuntamento regionale per i produttori siciliani il prossimo 26 giugno a Barrafranca nella sala conferenze della biblioteca comunale, “Mons. Giovanni Cravotta” dove a relazionare saranno i rappresentanti dell’Irvo e dell’Apromas.

(fonte: Irvos)

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