I funerali di Damiano Avola si svolgeranno a Biella lunedì pomeriggio nella chiesa del Villaggio Lamarmora. Tanti i messaggi sul suo profilo di facebook da parte di coetanei barresi e biellesi

Saranno celebrati lunedì alle ore 15 i funerali del diciassettenne Damiano Avola, nella chiesa del Villaggio Lamarmora, luogo in cui giovedì scorso Damiano si sentì male all’interno del campetto di calcio mentre poi è deceduto in ospedale per un arresto cardiaco. Intanto diversi parenti sono partiti da Barrafranca, luogo di origine dei familiari di Damiano, che da tanti anni si erano trasferiti a Biella. Una notizia straziante che ha colpito sia la comunità biellese, in Piemonte, e quella barrese, in Sicilia, dove molti sono i messaggi di cordoglio e le preghiere per Damiano, giovane dotato di grande altruismo e che aveva la grande passione del calcio. Tanti gli amici che sul social network, grazie a  facebook, lasciano un ricordo o un apprezzamento di un ragazzo gioioso e anche di grande umiltà d’animo. La famiglia Avola è molto conosciuta nel biellese anche grazie al fatto che il papà Salvatore lavora all’ufficio scolastico provinciale e la mamma Anna Ingala è insegnante all’istituto per geometri Vaglio Rubens. Una famiglia che dimostrava ogni giorno un esempio di come i nuclei familiari dovrebbero vivere, anche grazie ai sani principi: dimostrazione ne era l’affetto che i fratelli Giuseppe e Alberto dimostravano quotidianamente e anche con piccoli gesti a Damiano. Proprio domenica scorsa aveva ricevuto il sacramento della confermazione e come padrino aveva scelto un giovane prete, don Salvatore Cumia, che era partito addirittura da Barrafranca e cresciuto sempre con Damiano quando scendeva in Sicilia assieme alla sua famiglia. “ Damiano era un ragazzo umile – afferma don Salvatore Cumia – e nell’estate precedente alla mia ordinazione sacerdotale mi aveva comunicato con gioia che gli facessi da padrino per ricevere il sacramento della cresima. Non nascondo che eravamo felicissimi entrambi e lui era contento ed onorato di avere un padrino sacerdote. Lui domenica era felicissimo. Un nostro pensiero deve andare anche alla famiglia stando vicini con la preghiera”. In Sicilia, Damiano, era voluto bene da tanti suoi coetanei e la dimostrazione sono i messaggi su face book da parte di tanti barresi. Anche in un programma andato in onda su streaming sull’emittente radiofonica locale “Radioluce” alla fine è stato ricordato Damiano e dimostrato vicinanza alla famiglia Avola da parte del conduttore e dei consiglieri comunali presenti. Ricordiamo che Damiano Avola ha donato i suo organi e questo è un gesto di altruismo verso il prossimo da parte anche di una famiglia che ha nel suo <<dna>> il valore e il significato della donazione.

Previous Domani la categoria "esordienti" e "pulcini" della Barrese alla fase regionale del "Gazzetta Cup" a Torre del Grifo a Catania.
Next Niente "La Sicilia" oggi in edicola