Salva un’anziana signora e il nipote dal rogo: agente di polizia promosso per meriti straordinari dal Ministero dell’Interno

Salva un’anziana signora e il nipote dal rogo: agente di polizia promosso per meriti straordinari dal Ministero dell’Interno

L’Assistente Capo della Polizia di Stato Salvatore Conticello, in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Enna – Distaccamento di Nicosia, il prossimo 22 maggio, durante la celebrazione del 163° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, riceverà la comunicazione ufficiale della promozione per merito straordinario concessa dal Capo della Polizia Prefetto Alessandro Pansa. I fatti che lo hanno portato a tale conferimento risalgono al 29 dicembre 2012. Quel giorno, Salvatore Conticello, in servizio di vigilanza stradale, interveniva in soccorso di alcune persone coinvolte nell’incendio di un appartamento sito al secondo piano di una palazzina, in un centro abitato del messinese, a Mistretta, dove all’interno di un appartamento di una palazzina si trovavano una signora anziana e suo nipote. Il poliziotto, entrando prontamente, ha percorso tutto l’appartamento per vedere se ci fossero altre persone e per verificare da dove avesse avuto origine l’incendio. Accortosi che le fiamme si propagavano dalla cucina, è uscito dal palazzo velocemente per raggiungere l’auto di servizio e prendere l’estintore, riportandosi all’interno per spegnere le fiamme. Aiutato dal collega, riusciva ad avere la meglio sulle fiamme, mettendo così in sicurezza un’anziana signora di 76 anni e il nipote, mentre arrivavano i primi soccorsi. Il dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, in seguito alla segnalazione da parte del questore di Enna,  ha conferito, per il nobile gesto, la promozione al grado superiore per “Merito Straordinario”. Questa la motivazione: “Evidenziando alto senso del dovere, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altro personale, in soccorso di alcune persone coinvolte nell’incendio di un appartamento; nella circostanza, in un contesto di elevato rischio, l’operatore entrava nell’edificio, staccava l’impianto elettrico e, con l’ausilio dell’estintore in dotazione, spegneva le fiamme. Chiaro esempio di eccezionale coraggio e dedizione”.

Previous Incontro UCIIM sul tema NUOVO UMANESIMO
Next Nuovo corso di formazione per i volontari della Croce Rossa Italiana