Rifiuti davanti ad una delle entrate principale del cimitero. Indignazione da parte dei cittadini

C’è indignazione nelle parole di tanti barresi che domenica durante la visita al cimitero dei loro cari hanno visto il vasto parcheggio lungo la SS 191 invaso di rifiuti di ogni tipo. Ritornano i cumuli di immondizie nella parte laterale del cimitero nuovo che a differenza di altre entrate ha il vantaggio di avere un ampio parcheggio per chi si reca in questo luogo: al posto delle auto i rifiuti sparsi nell’area circostante. I cumuli di immondizia permangono da molte settimane e vanno dai semplici sacchetti di plastica, alla plastica, al legno al ferro. Addirittura sono presenti diversi materiali tra cui copertoni di auto ma anche divani, materassi, televisioni, lavatrici, frigoriferi. La denuncia arriva anche da alcuni pendolari che da viaggiano da Mazzarino per frequentare il liceo della cittadina barrese, ed avrebbero postato su facebook le  immagini. Già alcuni cittadini avrebbero barresi avrebbero fatto una segnalazione alla guardia di finanza, ma al di la di questo si domandano dove siano le istituzioni che dovrebbero vigilare. “ E’ un vero scempio – afferma un’anziana di 83 anni in visita ieri nella tomba di famiglia nella parte del cimitero dove esiste l’ampio parcheggio – non si può far questo e additare ai cittadini che sono incivili. Ci sono anche le sanzioni e chi le deve fare rispettare. E poi c’è anche un rispetto alla salute e ad esserne responsabile è il sindaco che deve tutelare tutti noi cittadini”. Lo scenario che si presenta, per tanti cittadini, se da una parte rappresenta un’offesa a chi si reca ogni giorno al cimitero, dall’altra è una dolorosa conferma del fatto che viene considerata come una sorta di area franca dove abbandonare rifiuti ingombranti. Così è anche per altre zone vedi San Salvatore e sotto il Belvedere; insomma zone di periferia dove si trova di tutto. Molti si lamentano del fatto che non bisogna aspettare le telecamere ma devono essere gli enti competenti ad erogare servizi, forse inesistenti come ad esempio la pulizia dei bidoni dell’immondizia. E intanto i cittadini pagano addirittura bollette salate di circa 700 euro l’anno. Meno di una settimana fa vicino al Belvedere è stato dato fuoco ad immondizia accumulata da tempo e vicino ai cassonetti di immondizia. Si spera che i cittadini non debbano aspettare l’ennesimo incendio ed inalare odori nauseabondi. “ Perché – dice qualcuno – non si attua una campagna di controllo in queste zone sensibili da parte della polizia municipale?”. Una situazione insostenibile, che si ripete da troppo tempo e a cui si dovrebbe cercare una soluzione al più presto. La società che gestisce i rifiuti si è rivelata un continuo fallimento e forse sarebbe l’occasione giusta per affidare la gestione ai comuni come si dice da molto tempo.

 

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