La festa di San Cono-Le foto

San Cono (CT). Domenica 10 maggio 2015 si sono svolti i festeggiamenti del patrono San Cono, che ricadono la seconda domenica di maggio e si protraggono con l’ottava fino la domenica successiva. Tra leggenda e storia si narra che l’abate basiliano San Cono, nato a Naso (ME) nel 1139 e morto nel 1236, per sopperire a una carestia che aveva colpito il suo paese nativo sia andato nell’attuale zona di San Cono dal marchese Trigona ad acquistare grano e non avendo come pagare, lasciò al marchese il suo anello in pegno, promettendo il pagamento alla consegna del grano alla comunità di Naro. Grande fu lo stupore del marchese per la scoperta che il Santo era morto, rendendosi conto di aver assistito a un miracolo. Appena fondato il nuovo paese, lo dedicò al Santo. Ogni anno la seconda domenica di maggio San Cono festeggia il suo Patrono. La “vara” è portata a spalla dai sanconesi per tutte le strade del paese, con il suo caratteristico incedere che è più una corsa del Santo, raccogliendo preghiere e offerte; quest’ultime sono gridate a gran voce insieme ai nomi degli offerenti, il popolo risponde con il grido caratteristico “Viva Diu e Santu Conu. A mezzanotte l’incedere del fercolo si arresta, per assistere ai giochi pirotecnici. Al termine la corsa riprende e, dopo aver girato ogni angolo del paese, il fercolo del Santo rientra in chiesa nella prima mattina del lunedì.

Rita Bevilacqua

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