Successo del singolo musicale “Viva la vita” del giovane gruppo dei Timpatonika con “Ras Pepy” e “Mikilootzu”

Successo del singolo musicale “Viva la vita” del giovane gruppo dei Timpatonika con “Ras Pepy” e “Mikilootzu”

Barrafranca. Un brano musicale a ritmo di raggae che esalta i giovani a possedere uno spirito libero specialmente quando si trova dinanzi a grandi scelte. E’ questo il messaggio dell’ultimo singolo di “Vivi la Vita” dove protagonista è il giovane gruppo “Timpatonika” di cui fa parte il barrese Giuseppe Baiunco, in arte “Ras Pepy” e il siracusano Michele Fogali, alias “Mikilootzu”. Il singolo musicale, che sta spopolando nel web, piace tanto ai giovani dato che esorta a << vivere la vita come vuoi, attento sai, e non scendere a compromessi>>; e poi << non c’è limite ai sogni e alle idee>>. Il brano musicale, nasce in un momento in cui tanti giovani stanno lasciando il proprio paese per la mancanza di lavoro dato che il motivo del singolo è quello di  dare sensazioni e messaggi positivi a tanti giovani troppo spesso delusi o sovrastati da una vita che non riesce ad appagarli. Il successo del “Duo” è dovuto anche al videoclip girato nel territorio avolese. “ Cerco le vibrazioni positive – afferma il barrese Giuseppe Baiunco, alias Ras Pepy – che mi portano ad andare avanti nella vita. Con Mikilootzu cerchiamo di dare sempre messaggi positivi nelle nostre canzoni. Non bisogna mai arrendersi alla prima difficoltà, anzi bisogna affrontarla e cercare di superare l’ostacolo”. Nel momento in cui il popolo siciliano assiste ai continui sbarchi nelle coste, i due siciliani hanno cercato di riprendere il messaggio universale di Bob Marley con il brano “One Love” e rimarcare come debba consolidarsi il valore della fratellanza tra i popoli. “ Noi siciliani – dice Ras Pepy – viviamo quotidianamente il gesto della fratellanza e dell’ accoglienza verso quei popoli che in molti hanno definito diversi. Siamo gente di frontiera che ha sempre accolto le persone in difficoltà. Forse perché, in un certo senso, viviamo noi giovani, seppur in piccolo, i loro disagi. Ci sentiamo chiusi in un’isola dalla quale vorremmo scappare”. I due artisti, sebbene provengano da due piccole realtà dimostrano di diffondere valori comuni e universali nel loro modo di fare musica. “ Il fatto di essere di un piccolo paese – affermano Giuseppe Baiunco e Michele Fogali – non implica che si debba abbandonare i sogni e rimanere chiusi in se stessi. Oggi grazie ai social, c’è la possibilità di farsi conoscere in tutto il mondo. E poi vivere in un paesino non è per niente male. Anzi per certi versi è meglio. Abbiamo la fortuna di vivere a stretto contatto con la natura, di avere rapporti con tante belle persone e poi la cosa più importante è che la creatività non conosce confini geografici. Ti raggiunge ovunque”. Un altro aspetto fondamentale delle loro canzoni è la sicilianità associato al senso di appartenenza della loro terra d’origine.

 

 

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