Ancora in fase di restauro la FONTANA del quartiere CANALE

Barrafranca. Ancora in fase di restauro l’antica fontana del quartiere Canale. L’intervento, finanziato con i fondi della Comunità Europea- PRS Sicilia 2007-2013 Asse 4 Misura 413 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale- Realizzazione d’interventi di ripristino degli elementi culturali del paesaggio agrario tradizionale”, è iniziato a fine gennaio 2015 dalla ditta Kimissa Costruzioni s.r.l. di Piazza Armerina (EN) sotto la direzione dell’architetto Francesca Toscano.  L’operazione prevede lavori di restauro e manutenzione della fontana, la quale rappresenta uno dei gioielli dell’architettura antica e medievale del nostro paese. La sua struttura, che alle spalle tiene una “cuba” araba con la tipica architettura di volta a botte, è costituita da un corpo rettangolare sovrastato da un arco a “tutto sesto” in cui è incastonata una conchiglia monolitica (tipica dell’arte medievale), sovrastata da un’aquila che afferra una torre. Questi simboli, aggiunti posteriormente alla costruzione della fontana, furono voluti dalla famiglia Branciforti, signori di Barrafranca dal 1591. Nella facciata della fontana troviamo inoltre due cariatidi il cui corpo, simile a un otre pieno da cui fuoriescono due seni corposi, termina nella parte inferiore a forma di M. Al centro delle due cariatidi è presente un’iscrizione non più decifrabile che, secondo lo storico Ligotti, risalirebbe al periodo bizantino-arabo. I lavori si stanno prolungando oltre il terminare di consegna fissato per il 05 aprile in quanto, durante la sistemazione della pavimentazione davanti alla fontana, è stato portato alla luce l’antico basolato. Di conseguenza, dietro richiesta del sindaco Salvatore Lupo e della Soprintendenza di Enna, i lavori hanno subito dei cambiamenti e dei rallentamenti per permettere alla ditta di ripristinare l’antica pavimentazione. Questa scoperta avvalora l’ipotesi dei nostri storici che la fontana possa risalire al periodo romano, riqualificata dall’invasione araba, divenuta centro di traffico commerciale nel periodo medievale e infine simbolo del potere della famiglia Branciforti.

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