Rivisitati i riti della settimana santa a Barrafranca. Alunni hanno assistito anche alla vestizione dell’apostolo San Tommaso

Nell’ ambito del progetto ”Riti e tradizioni pasquali”, le classi 1A e 1B del plesso don Milani hanno partecipato con proprie attività nel giorno di martedì a promuovere le varie processioni della settimana santa. Gli alunni della 1A con i vari Calcagno, Amore, Ferrigno, Messina, Giarrizzo, Aiello e Bevilacqua, nelle vesti di guide turistiche, collaborati dagli altri compagni di classe, hanno  seguito le indicazioni dei docenti, Rina Dangelo, Maria Grazia Cilano e Concetta Patti ed illustrato ad occasionali visitatori il significato delle tradizioni pasquali  a Barrafranca a cui ha partecipato anche la dirigente dell’istituto comprensivo “San Giovanni Bosco”, prof. Luigia Perricone. Particolare attenzione è riservata ai riti del Venerdì Santo, sottolineando la devozione e la partecipazione, non molto ordinata alla processione del SS Crocifisso, “U Trunu” e quello dell’Addolorata (Elide Aiello con i narratori Amore, Sciacca, Salvatore Ferrigno e Federica Ferrigno). Caratteristico, poi, è il modo che hanno i barresi di adempiere allo scioglimento di“aprumissioni”, il voto, con la donazione a Gesù Crocifisso di un fiocco riccamente impreziosito denominato “a scocca”. Anche la 1 D con la docente Alessandra Messina ha promosso la “Pasqua cristiana” con i simboli dell’acqua, campane mute, ulivo, palma, cero pasquale, agnello, coniglio, uova e grano. Con pari impegno e partecipazione gli alunni della 1B con Daniele Cumia, Filippo Ferreri, Desiree Sarda e Claudio Bernunzo in stretta collaborazione con i compagni di classe e coadiuvati dai docenti Rina Dangelo, Maria Cristina La Monica e Marilena Zerilli, hanno messo, invece, in evidenza i riti della domenica di Pasqua a Barrafranca. Anche in questo caso sono state approfondite la presenza e l’origine dei  “santoni” i dodici apostoli. La pantomina che precede l’ incontro di Gesù risorto e la Madonna, ”A Giunta”. Nella giornata del mercoledì oltre alla via crucis svolta dagli alunni all’interno della scuola alcune classi hanno assistito alla vestizione dell’apostolo San Tommaso che viene portato in processione la domenica di Pasqua. L’apostolo così come tanti altri sono di proprietà di privati. San Tommaso è di proprietà di Rosamaria Bellanti con il marito Luigi Giusto e la figlia Erica; poi il fratello di Rosamaria Bellanti, Salvatore e ancora Giuseppe Rosa con il figlio Samuel. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla ricercatrice storica Rita Bevilacqua, che in diversi momenti ha illustrato ai giovani studenti le origini dei riti e delle tradizioni pasquali a Barrafranca, sia ai genitori degli alunni di entrambi le classi per la piena collaborazione fornita.

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