La Diga Olivo ha fatto il “pieno”

La Diga Olivo ha fatto il “pieno”

STAGIONE IRRIGUA La quota di 5 milioni di metri cubi mette al sicuro gli agricoltori

Le notizie che arrivano sull’acqua all’interno degli invasi sono incoraggianti cii Consorzio di Bonifica avvia la programmazione per la campagna di avvio della stagione irrigua 2015. Infatti da alcuni giorni a Barra- franca sono già stati affissr i manifesti con cui si invitano gli agricoltori locali a recarsi agli uffici del Consorzio dì Bonifica per andare a stipulare i contratti pci la fornitura dell’acqua per la prossima stagione irrigua che prenderà il via ad aprile Male domande dirichiesta devono essere inoltrate entro la nietà di marzo, Infatti attualmente all interno della diga Olivo che alimenta i circa 300 ettari deI comprensorio Braemi si superano i 4 milioni e 600 mila metri cubi. Ma considerando le precipitazioni atrnosteriche di questi giorni e le previsioni delie prossime senimnane si calcola che si possa superare ampiamente prima dell’avvio della stagione irrigua i 5 milioni di metri cubi che consentirebbero di affrontare la stagione irrigua con relativa serenità. Lo scorso anno sia per la crisi economica che per l’incertezza nel poter avere assicurata l’acqua a stipulare contratti di fornitura d’acqua furono poco meno di 180 utenti per complessivi poco più di 200 ettari. Ma quest’ anno si prevede che il numero sia degli utenti che degli ettari forniti d’acqua possano annientare, L’area del comprensorio Braemi è considerata una delle zone più fertili della provincia di Luna per le coltivazioni orticole intensive ad alta redditività per gli imprenditori agricoli locali che se sono rassicurati sulla presenza dell’acqua potranno essere incoraggiati a fare unpur tanti investimenti. Ma le buone nm tizie arrivano anche per l’area irrigu.a di Sparacollo circa400 ettariin territorio di Regalbuto servitadalladiga Poizillo una delle più grandi della Sicilia che alimenta anche i terreni della piana di Catania, e dove in questo mo mento l’acqua all’intei-no pare sfiori i 100 milioni di metri cubi. Quindi anche in questa zona gli agricoltori possono stare relativamente tranquilli. Per quanto riguarda invece le notizie istituzionali dell’ente consortile, il direttore dell’ente Gaetano Punzi ha assicurato clic sono in pagamento per i circa 300 dipendenti sia di ruolo che stagionali, le mensilità di dicembre la tredicesima e ci sono notizie rassicuranti anche per gli altri mesi, Inoltre contmuano con successo i rapporti di collaborazione grazie a delle convenzioni per ingestione in particolare del verde pubblico cittadmo con diversi comuni, tra tutti Enna dove ormai la sinergia con l’assessorato all’agricoltura diretto su Salvatore Cappa e consolidata. Ma lo stesso si è fatto e si continuerà a fare con Sperlinga, Troina, Gagliano, Regalbuto, Leonforte, l’Asi, mentre discorsi per l’avvio di collabo razione sono in itinere anche con I’Asp, l’Ente autodrorno di Pergusa e l’Università Kore.) ReA’)

Fonte GDS

Previous FORESTALI SENZA STIPENDI. ESPLODE LA DISPERAZIONE
Next Mazzata del giudice sportivo