Delegazione del movimento dei Forconi ha incontrato il sindaco Lupo

Delegazione del movimento dei Forconi ha incontrato il sindaco Lupo

Barrafranca – Se il made in Sicily viene massacrato qualcuno mi può dire da dove deve arrivare la redditività di un’azienda agricola? L’imu sui terreni è una tassa immorale e va apenalizzare un temtorio come quello barre- se che vive perla maggior parte di agricoltura. Questo è in sintesi l’intervento di ieri a Barrafranca da parte del vicepresidente nazionale del movimento dei Forconi, Giuseppe Scarlata, che assieme ad alcuni agricoltori locali, ha incontrato il sindaco Salvatore Lupo e gli assessori La Loggia, Tambè e Pistone inerente sul pagamento che ogni cittadino deve attuare sulla tassa dell’lmu sui terreni, Barrafranca è tra i comuni ennesi che non è esente dal pagamento.
«Abbiamo incontrato il sindaco barrese
– afferma Giuseppe Scarlata – perché è giusto che le amministrazioni di qualsiasi colore politico agiscano a fianco dei cittadini e si facciano da intermediari per far
capire che la nuova tassa prevede, a partire dal 2014, un maggior gettito in termini di denaro, e che andrà a gravare interamente sul settore agricolo senza tenere conto della condizione in cui versa»,
fin esempio spicciolo di quanto un agricoltore dovrebbe pagare l’imu sui terreni è che, ad esempio su un ettaro di terreno seminativo la somma da pagare e circa 70 euro; se è un pescheto o vigneto 300 euro e se è un terreno dovevi sono serre anche oltre 500 euro. 11 governo nazionale ha decurtato al comune barrese lo scorso 28 novembre circa 220 mila euro che ora lo stesso ente dovrebbe iritascare dai cittadini, Tassare la proprietà agricola, secondo la maggior parte degli agricoltori, significa eliminare le aziende del territorio e il compatto agricolo ed eliminare la figura dell’agricoltore che è l’unico vero custode dell’ambiente»,
RENATO PNISI

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