ENNA. Luigi Tramonte eletto all’unanimità e per acclamazione segretarioregionale generale della Fimmg – Federazione Italiana Medici di MedicinaGenerale – Sicilia.

ENNA. Luigi Tramonte eletto all’unanimità e per acclamazione segretarioregionale generale della Fimmg – Federazione Italiana Medici di MedicinaGenerale – Sicilia.

- in Enna

Lui prende il posto di Luigi Galvano. Tremonte finora ha ricoperto la
carica di segretario regionale del settore Continuità
Assistenziale. L’elezione di Luigi Tremonte alla nuova carica nella
giornata di domenica 4 febbraio 2024 al termine del consiglio regionale
elettivo della Fimmg Sicilia celebrato nella sala conferenze di un noto
ristorante di Pergusa. Oltre all’elezione di Tramonte a segretario
regionale, è stato
rinnovato l’esecutivo. Sono stati eletti:
– Aurelio Lembo (ME) Vice Segretario Vicario
– Roberto Barone (SR) Vice segretario
– Angelo Casano (TP) Vice segretario aggiunto e responsabile della
comunicazione
– Giuseppe Mastrosimone (CL) Tesoriere
– NOEMI RINALDI (EN) Segreteria del segretario
– Gesualdo Cultrona (CT)
– Roberto Licitra (RG) responsabile delle forme organizzative
Enzo Carità (AG) membro tavolo trattante
“Con un pizzico di emozione – dichiara Tramonte – vorrei
ringraziare quanti hanno riposto la loro fiducia sulla mia persona. E’
un momento cruciale per l’intera medicina generale e sin da
subito opererò affinchè si possa chiudere al più presto l’accordo
integrativo regionale che ormai attendiamo da più di 12 anni”. Luigi
Tremonte ha continuato: “Dobbiamo
mettere a terra le AFT e le UCCP secondo quelle che sono le indicazioni
dell’’ACN – Accordo Collettivo Nazionale – 16-18. Gigi Tramonte –
classe 76 – milita nel più grande sindacato della Medicina Generale da
più di 20 anni. Per anni ha guidato il settore della
Continuità Assistenziale prima a Palermo poi a livello regionale. Dallo
scorso anno riveste anche la carica di segretario organizzativo della
sezione palermitana. “Il PNRR e il Dm77- continua il neo segretario-
nascono con l’intento di rafforzare la medicina del territorio e possono
rappresentare un’opportunità per disegnare la nuova medicina
territoriale.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma ci sono nodi da sciogliere:
troppa burocrazia, incentivi per personale di studio e infermieristico,
diagnostica di primo livello. Quale sarà il nostro ruolo all’interno
delle case di comunità HUB o SPOKE che siano? Da vedere, ma a mio
avviso – conclude Tramonte- rimane imprescindibile mantenere il
rapporto
di fiducia e la capillarità dei nostri studi”. GAETANO MILINO

You may also like

PIETRAPERZIA. Pubblico molto attento e interessato alla presentazione delle 4 Virtù.

Sono le 4 Cariatidi opera di Antonello Gagini