BARRAFRANCA. Ritrovate due statuette in terracotta raffiguranti la scena di Ulisse (o uno dei suoi compagni) che si nasconde sotto un montone per sfuggire a Polifemo, probabilmente provenienti dal nostro territorio.

BARRAFRANCA. Ritrovate due statuette in terracotta raffiguranti la scena di Ulisse (o uno dei suoi compagni) che si nasconde sotto un montone per sfuggire a Polifemo, probabilmente provenienti dal nostro territorio.

Il professore Filippo Salvaggio, durante le sue ricerche online finalizzate alla promozione del nostro patrimonio, ha notato che al Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen è esposta una delle due statue, che è di probabile origine barrese. L’archeologa Maria Lucia Ferruzza l’aveva affermato nel suo catalogo delle terrecotte presenti al Paul Getty Museum di Malibu, San Francisco. La statua di Copenaghen è stata da lei messa a confronto con quella presente al museo americano, quasi coeva e proveniente dalla Sicilia (non è stato specificato con precisione il luogo). Il professore Salvaggio ha pubblicato la scoperta in un blog, dove si possono trovare anche altri ritrovamenti (ad esempio quello dei lunghi tratti di lastricato, probabilmente appartenenti all’Itinerarium Antonini tardo imperiale), afferma che: «Adesso che due reperti così preziosi sono stati indicati come provenienti con probabilità da Barrafranca o dal territorio circostante, sorge ovviamente la domanda: a quando il ritorno? Auspichiamo che si attivino, in merito, le autorità locali preposte sia per definirne con precisione la provenienza sia per l’eventuale ritorno nella terra di origine». Si può leggere l’articolo del blog online al seguente link: https://entroterrasiciliano.blogspot.com/2022/11/lulisse-di-barrafranca.html GAETANO MILINO

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