CAPODARSO. Recuperato il Tir precipitato, nel pomeriggio di martedì 4 ottobre 2022, dal viadotto della Strada Statale 624 Caltanissetta Gela.

Il grosso automezzo era volato nel terreno sottostante il viadotto dopo essersi scontrato con due automobili. L’incidente stradale aveva provocato due morti – tra cui l’autista del Tir – e due feriti. Il punto dell’incidente è a 250 metri dallo svincolo per Pietraperzia. Il camion ha provocato nel guardrail della 624 un grosso squarcio ed è precipitato giù con un volo di circa 7-8 metri. Del recupero dell’autoarticolato – un DAF di colore bianco – si sono occupate le ditte “Autoservice Meli” di Caltanissetta e Leonardi di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Sono stati impiegati due autogru ed un carrellone. Intanto sulla statale 624 sono al lavoro squadre di operai Anas per riparare il guardrail. Il traffico si svolge a senso unico alternato ed è regolamentato da semaforo. Nel terreno dove è precipitato il Tir sono sparsi rottami dello stesso camion oltre ad un giubbino catarifrangente di colore arancione e ad una maglietta di colore blu. Prima di procedere al recupero, si è provveduto a staccare la motrice e ad agganciarla ad una delle due autogru. Un’altra autogru è stata utilizzata per trainare il lungo rimorchio. Lo stesso rimorchio è stato portato fuori dal terreno sulla statale 560 Capodarso Pietraperzia alle ore 18,15 di mercoledì 5 ottobre 2022. L’autogru con la motrice del tir agganciata, è uscita fuori dal terreno alle 18,40, quindi dopo 25 minuti, dopo diverse manovre visto che “il mezzo trainante” aveva incontrato qualche difficoltà nell’uscire dal terreno che era molle per le recenti piogge. Durante l’uscita dal terreno delle due autogru con le due “appendici” è stato fermato il traffico della statale 560 Capodarso Pietraperzia. Il rimorchio è stato trainato dall’autogru fino al deposito. La motrice invece è stata caricata sul carrellone prima di partire alla volta del deposito. GAETANO MILINO

Previous Al via le manutenzioni stradali del Comune di Barrafranca
Next ASP Enna. Il Servizio di Neuropsichiatria Infantile aumenta l’organico