ATI Enna: ottenuti 58 milioni di euro dal React-EU. Si interverrà su tutte le reti idriche della provincia di Enna. Il finanziamento coprirà il 98 per cento della spesa

ATI Enna: ottenuti 58 milioni di euro dal React-EU. Si interverrà su tutte le reti idriche della provincia di Enna. Il finanziamento coprirà il 98 per cento della spesa

Il presidente dell’Assemblea territoriale idrica (ATI) di Enna, avv.
Nino Cammarata, rende noto che i progetti presentati dall’ente hanno
ottenuto finanziamenti per un totale di 58 milioni di euro nell’ambito
del React-EU, il programma che mira a dare assistenza alla ripresa per
la coesione e i territori dell’Unione, fornendo finanziamenti
aggiuntivi. “Si tratta – spiega il presidente – di finanziamenti del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a valere su fondi
europei, volti nel nostro caso al miglioramento del sistema idrico, al
rifacimento delle reti idriche e al loro monitoraggio, che porteranno
dei risparmi notevoli, contenendo gli sprechi e ottimizzando le risorse
idriche”.
L’Ati Enna, sostanzialmente, ha partecipato al bando e ottenuto il
finanziamento. “L’aspetto peculiare e importante è che non ci limitiamo
a ottenere fondi che ci consentiranno il rifacimento della rete idrica e
di intervenire in tutti e venti i comuni della provincia, ma che questi
lavori non incideranno nella tariffa, dunque non incideranno nelle
bollette che pagano i cittadini – sottolinea ancora l’avvocato Cammarata
-. I nostri investimenti tradizionali incidono per il 69 per cento sui
fondi o sui finanziamenti ottenuti, e per il 31 per cento sulle tariffe:
i finanziamenti del React-EU incideranno per il 98 per cento sul
contributo. Questo produce un vantaggio diretto per i cittadini-utenti”.
L’obiettivo dichiarato, in estrema sintesi, è dunque duplice:
effettuare lavori di una certa importanza, specie in vari centri della
provincia dove le reti idriche in questi anni sono divenute vecchie e
obsolete, tanto da rendere essenziale un intervento di ripristino; e far
risparmiare i cittadini. “Ovviamente l’attuale contesto mondiale non ci
consente di fare delle previsioni su ciò che avverrà, in termini di
costi energetici, ma per quanto ci riguarda possiamo dire che stiamo
ottimizzando le risorse idriche di questo territorio – conclude
Cammarata -. Un moderno sistema di reti idriche, che riduca gli sprechi
di acqua e dunque anche i disservizi, produce inevitabilmente un
risparmio. E’ un risultato straordinario”. GAETANO MILINO

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