BARRAFRANCA. La prof.ssa Orietta Strazzanti presenta presso il salone della Chiesa Maria Santissima della Stella, il suo nuovo romanzo dal titolo: ‘Sulla Rupe di Cerere’

Domenica 10 ottobre, presso il salone della Chiesa Maria Santissima della Stella, Il Circolo di Cultura di Barrafranca in collaborazione con l’associazione UCIIM , ha presentato il nuovo romanzo della prof.ssa Orietta Strazzanti dal titolo ‘Sulla Rupe di Cerere’.

L’evento è stato moderato dalla prof.ssa Bognanni Daniela, segretaria del Circolo di Cultura, che con uno sguardo compiaciuto nel vedere la sala piena di partecipanti che avevano colto con entusiasmo l’invito, ha voluto dare all’evento un valore simbolico di ritorno alla normalità.

Dopo aver presentato con grande calore la scrittrice, docente in pensione con una carriera alle spalle che l’ha vista impegnata in diversi ordini di scuola, madre affettuosa, donna dedita alla lettura e alla scrittura ma soprattutto all’impegno sociale, la prof.ssa Bognanni ha ricordato ai presenti con quanto orgoglio e commozione è stata appresa la notizia dell’onorificenza a Cavaliere dell’Ordine al Merito di cui Orietta Strazzanti è stata insignita dal Presidente della Repubblica, per aver fondato una Scuola Italiana per Stranieri a Desio.

I saluti istituzionali da parte del presidente del Circolo di Cultura prof.ssa Terranova Edwige hanno condiviso gli sentimenti di gioia, espressi in apertura, per l’entusiasmo con cui i partecipanti hanno accolto l’invito alla presentazione del libro. Nel ricordare ai presenti l’importanza dell’operato di tutte le associazioni culturali presenti nel territorio barrese in collaborazione con le principali agenzie educative che agiscono nella nostra comunità, ringrazia la scrittrice per avere trattato nel suo romanzo tanti temi socio-culturali importanti ma soprattutto per aver fatto sentire l’amore per la propria terra natia, e per aver fatto emergere nel romanzo le numerose potenzia di cui è ricca: dalle bellezze paesaggistiche alla cultura, dall’umanità all’economia, dalla formazione dei giovani alla loro audacia.

Molto apprezzato è stato il contributo dato in chiave letteraria dal prof. Flippo Salvaggio, vicepresidente dell’UCIIM che ha definito lo stile narrativo immediato e avvincente, vivo nel lessico, scorrevole ed incisivo. L’autrice ci conduce, con passione e finezza, dentro un racconto dove c’è parte di ognuno di noi, della nostra vita, della vita della nostra famiglia, del nostro paese, della nostra Sicilia.

Essendo l’opera ricca di mitologia (vedi il titolo Sulla Rupe di Cerere) molto prezioso è stato l’intervento del prof. Carmelo Orofino che ha spiegato il perché la scrittrice avesse rivisitato il mito greco delle stagioni paragonando la protagonista del romanzo alla dea Persefone (Kore), facendosi interprete del grido di dolore di tutte le mamme che vedono partire i figli alla ricerca di una piena realizzazione personale e lavorativa.

In un’ambientazione che vede muovere i protagonisti del romanzo dal Nord al Sud e viceversa con lo sfondo di una kermesse nei luoghi che ospitarono il tempio di Cerere, il nostro più grande augurio è che le potenzialità della nostra terra vengano apprezzate e sfruttate al massimo ma soprattutto che le eccellenze vengano riconosciute e onorate. Una di queste è senza dubbio la nostra cara socia prof.ssa Orietta Strazzanti.