PIETRAPERZIA. Gioia ed emozione al passaggio delle consegne tra il sindaco uscente Antonio Bevilacqua e il nuovo primo cittadino Salvuccio messina.

PIETRAPERZIA. Gioia ed emozione al passaggio delle consegne tra il sindaco uscente Antonio Bevilacqua e il nuovo primo cittadino Salvuccio messina.

PIETRAPERZIA. La cerimonia si è svolta in un’aula consiliare con tanta gente. Erano presenti anche gli assessori uscenti Laura Corvo, Francesco Lalomia e Michele Laplaca. Per le autorità militari la comandante di polizia municipale Maggiore Giovanna Di Gregorio e gli ispettori superiori Gino Stringi, Lillo Russo, Vincenzo Messina e Borino Micciché. Presenti pure il comandante la stazione carabinieri cittadina maresciallo maggiore Giuseppe Geraci e il brigadiere scelto Francesco Milazzo. Per le autorità religiose presenti i parroci di Matrice e Santa Maria di Gesù don Osvaldo Brugnone e don Giovanni Bongiovanni. A fare festa anche i familiari di Salvuccio Messina: la moglie Marcella Emma e i figli Giuseppe e Silvia. Assente, per cause di forza maggiore, l’altra figlia Maria Stella. Tra i presenti anche la sorella di Salvuccio Messina, Maria Concetta oltre al fratello Vincenzo, ai cognati Mariella Tamburello e Liborio Torregrossa e ai nipoti Giuseppe e Vincenzo Junior Messina. Nell’aula consiliare anche alcuni ragazzi immigrati e ospiti della casa canonica di via Barone Tortorici. Loro sono arrivati al Comune insieme a don Osvaldo Brugnone. Nella stessa aula consiliare erano presenti anche i nuovi consiglieri comunali di maggioranza e anche gli altri quattro della stessa lista che non sono stati eletti. Prima della cerimonia nell’aula consiliare, il sindaco uscente Antonio Bevilacqua e quello entrante Salvuccio Messina si sono incontrati nella stanza del primo cittadino di Pietraperzia. Antonio Bevilacqua ha illustrato al suo successore gli aspetti fondamentali della “Macchina Comune”. Poi ci si è spostati nell’aula consiliare. Alla consegna della campanella e della fascia tricolore il sindaco uscente Antonio Bevilacqua ha dichiarato: “Dopo cinque anni dal giorno in cui ci siamo insediati noi vedo la stessa atmosfera di festa che abbiamo vissuto noi in prima persona”. “È un momento particolarmente emozionante – ha continuato Antonio Bevilacqua – per  chi entra ma anche per chi esce perché in effetti si chiude una parentesi amministrativa importante che ci ha visto impegnati anima e corpo in questi cinque anni. Naturalmente l’emozione immagino che sia anche per chi subentra perché in effetti c’è tanto da fare e immagino che le energie da mettere in campo siano anche tante”. “Quello che faccio a Salvuccio –  ha continuato Antonio Bevilacqua – il nuovo sindaco di Pietraperzia, è l’augurio di riuscire a lavorare in maniera serena come siamo riusciti a fare noi in questi cinque anni riuscendo a ottenere la collaborazione (e qui rivolgo l’appello a tutti voi) da parte di tutte le persone vicine, dei consiglieri e non soltanto perché ci sia la possibilità di potere fare quel qualcosina in più che naturalmente uno ritiene di potere dare”. “Concludo – ha detto Antonio Bevilacqua a chiusura del suo intervento – in maniera breve facendo a te, caro Salvuccio, al nuovo sindaco di Pietraperzia, gli auguri di un proficuo lavoro e di ottimi cinque anni”. Immediatamente dopo, il passaggio della campanella e della fascia tricolore al nuovo sindaco di Pietraperzia Salvuccio Messina. Il passaggio delle consegne coronato da un lungo e caloroso applauso da parte del numeroso pubblico presente in sala. Salvuccio Messina ha esordito con il dire: “Sono molto emozionato. Giorni fa dicevo che fare il sindaco non capita tutti i giorni. Vorrei ringraziare tutti i presenti dell’onore che mi avete dato. Ringrazio soprattutto il sindaco Antonio Bevilacqua che ha lavorato in questi cinque anni; forse tu hai avuto più mandato del normale perché hai lavorato più di cinque anni. Noi, a nome della collettività pietrina, ti ringraziamo per il lavoro svolto e per esserti dedicato al Comune e per avere tolto molto tempo alla tua famiglia che ti auguro ora di riacquistare e di riabbracciare”. “Ringrazio anche le autorità – ha continuato Salvuccio Messina – che ci hanno dato una mano tra cui il maresciallo dei carabinieri, il comando della Polizia municipale che ci sono stati vicini in questa campagna elettorale molto lunga e molto dispendiosa e stancante”. “Noi ci siamo avvalsi – ha detto ancora il neo sindaco Salvuccio Messina – del servizio del comandante dei carabinieri maresciallo maggiore Giuseppe Geraci e della comandante della Polizia Municipale Maggiore Giovanna Di Gregorio che sono stati sempre presenti a vigilare e a stare sempre vicini a noi. Vorrei ringraziare anche gli altri candidati sindaci come Enza Di Gloria, Calogero Di Gloria e Francesco Lalomia. Io li ringrazio perché abbiamo condotto tutti una campagna lunga, dispendiosa e tanto altro”. E ha continuato: “Oltre a ringraziare loro, ringrazio anche tutti i componenti delle loro liste, consiglieri comunali eletti e non. Un saluto e un ringraziamento particolare va al mio gruppo e ai miei consiglieri, eletti e non eletti, perché hanno lavorato assieme a me condividendo il progetto e delle nottate di lavoro e sono contento per quello che hanno fatto”. Il nuovo sindaco di Pietraperzia Salvuccio Messina ha detto ancora: “Ringrazio tutte le persone che mi hanno votato e anche quelle che non mi hanno votato perché sarò il sindaco di tutti. “L’ultimo ringraziamento – ha concluso Salvuccio Messina – per la collaborazione che chiedo ai dipendenti comunali. Io starò vicino a loro come voglio che anche loro siano vicini a noi amministratori. Rimbocchiamoci le maniche e, da domani in poi, cerchiamo di lavorare in sinergia e tutti uniti”. Al termine della cerimonia, il sindaco uscente Antonio Bevilacqua ha detto ancora: “Come dicevo prima, è un momento emozionante perché rivedo la scena che abbiamo vissuto noi cinque anni fa in cui materialmente non sapevamo cosa avremmo trovato all’interno degli uffici. All’epoca abbiamo avuto una grande collaborazione da parte del sindaco uscente il dottore Vincenzo Emma – alla pronuncia del suo nome si è levato un lungo e scrosciante applauso –   che ci indicò chiaramente le cose da fare nell’immediato e le attività già intraprese e che aveva a cuore che venissero intraprese e che le disse non soltanto perché voleva che venissero completate ma perché voleva in effetti che si desse una continuità con quello che era stato il suo lavoro ed evitare che determinate cose si perdessero”. Antonio Bevilacqua ha continuato: “Sulla base di questo esempio, anche noi abbiamo voluto dare alcune indicazioni rispetto a quelle che sono le attività da concludere. Per questo, abbiamo avuto un primo incontro con il nuovo sindaco Salvuccio Messina per chiarire quelle che sono le cose urgenti da concludere e delle prime che sicuramente si troverà ad affrontare abbiamo già parlato”. “Su questo – ha concluso Antonio Bevilacqua – bisogna fare le osservazioni politiche e le faremo anche noi rispetto a quelle che saranno le scelte politiche di questa futura amministrazione. Bisogna però sempre farlo avendo a cuore il bene principale di questa comunità e quindi farlo in maniera costruttiva. Le cose da fare – conclude Antonio Bevilacqua – sono tante e ci auguriamo che tutto vada per il meglio. Ritorno ad augurare un buon lavoro al nuovo sindaco Salvuccio Messina e alla sua squadra”. Il neo sindaco di Pietraperzia Salvuccio Messina dichiara: “Nel mio intervento precedente l’emozione mi ha tradito. Voglio ringraziare la Chiesa nelle persone di don Osvaldo Brugnone e don Giovanni Bongiovanni che sono presenti. Li voglio ringraziare per quello che fanno per la collettività pietrina”. “Siamo stati a lavoro più di un’ora – ha detto ancora Salvuccio Messina – perché il nostro ex sindaco Antonio Bevilacqua ha voluto darmi  delucidazioni su quello che mi sta lasciando e di quanto mi ha detto di portare avanti. Gli dicevo, poc’anzi, di non abbandonarmi e ti verrò a cercare per qualche chiarimento. Sia lui che gli assessori mi hanno dato la loro disponibilità. Cercheremo  quindi di andare avanti anche con il loro contributo”. Salvuccio Messina ha concluso: “Il consigliere di minoranza Calogero di Gloria che è stato qui al Comune per cinque anni sa come stanno le cose. Gli lancio un messaggio: se vuole collaborare, sia lui che gli altri candidati sindaci che non sono stati eletti, la porta del Comune è sempre aperta. Anche se sono minoranza, non debbono sentirsi esclusi. Io voglio che collaborino con me e, se troviamo delle cose da portare avanti, c’é la mia piena disponibilità”. Al termine delle “attività”, spumante e dolcini per tutti i presenti. GAETANO MILINO                                                               

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