PIETRAPERZIA. Francesco Lalomia, candidato a sindaco M5S: “Rinuncerò all’intera indennità”.

PIETRAPERZIA. Francesco Lalomia, candidato a sindaco M5S: “Rinuncerò all’intera indennità”.

PIETRAPERZIA. Sarà Francesco Lalomia il candidato alla carica di sindaco per il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni del 4 e 5 ottobre. Una volta ufficializzato il suo nome, Lalomia lancia subito una proposta dirompente: “Rinuncerò all’intera indennità di carica, che destinerò al decoro urbano ed alla pulizia del paese, ed invito tutti gli altri candidati a sindaco a sottoscrivere lo stesso impegno”. Il Movimento 5 Stelle non è nuovo a questo genere di iniziative, dal momento che l’attuale sindaco Bevilacqua, eletto cinque anni fa nello stesso partito, ha costantemente rinunciato al 50% della propria indennità, mentre ne hanno restituito il 30% i suoi assessori. L’attuale amministrazione ha tenuto periodiche riunioni cittadine per dimostrare, con scontrini alla mano, dove sono stati destinati i soldi restituiti ed, a questo fine, è indetta l’assemblea del prossimo 29 agosto alle ore 19:00 presso la Piazza Vittorio Emanuele. Francesco Lalomia, attuale assessore nella giunta Bevilacqua, e designato alla carica di sindaco, alza adesso la posta e promette che lascerà nelle casse comunali l’intero “stipendio” da Sindaco, una somma netta di circa 2.000 euro. “La mia scelta – afferma Lalomia – deriva dall’aver toccato con mano, nella mia esperienza di assessore comunale, le enormi ristrettezze delle casse comunali, sia in termini di competenza che in termini di liquidità. Questo fattore spesso blocca o rallenta interventi basilari e di facile esecuzione, come ad esempio il semplice sfalcio dell’erba o la sostituzione delle lampadine; io vivrò, come già faccio, della mia pensione e ritengo che la politica non debba essere una questione di soldi, come già dimostrato dalla Giunta Bevilacqua”. Gli fa eco il sindaco Antonio Bevilacqua che ricorda: “In cinque anni sono stato costretto a sostituire un solo assessore, dimessosi per ragioni di lavoro, mentre tutti gli altri sono stati al mio fianco con il 30% in meno di indennità e nessuno dei consiglieri di maggioranza ha preteso un posto in giunta a soli fini economici, come ci hanno abituato le scorse legislature”. Non resta che vedere come replicheranno gli altri candidati. GAETANO MILINO “,”0”,”�&�`��v

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